La rete dei saperi

 
Castello Carlo V
Castello Carlo V

Seicentomila euro per la rifunzionalizzazione del Museo civico e della Biblioteca del Castello Carlo V sono già stati impegnati dall'Amministrazione comunale con l'utilizzo dei fondi derivanti dall'Apq (Accordo di programma quadro) in materia di Beni ed attività comunali.
Il progetto degli interventi, approvato dalla Giunta comunale con delibera n. 346 del 26 novembre 2009, è denominato "La Rete dei Saperi" ed è stato redatto nell'ambito del Settore VI dell'Amministrazione comunale, con la collaborazione di altri settori, dando vita ad un lavoro interdisciplinare la cui importanza strategica e novità è stata più volte sottolineata nel corso della conferenza di presentazione, ospitata questa mattina dalla sala "Dionigi Caiazza" della Casa della cultura.
Ad illustrare nel dettaglio gli interventi che interesseranno il Museo e la Biblioteca del Castello è stato l'assessore alla cultura, Silvano Cavarretta.
Il progetto prevede il rifacimento dei servizi igienici interni alla biblioteca e di quelli esterni, incluso un servizio a norma per la fruizione da parte di diversamente abili. Saranno, poi, sostituiti gli infissi esterni di Biblioteca e Museo e realizzato un impianto di climatizzazione.
Il progetto "La Rete dei Saperi" prevede, inoltre, l'allestimento e l'adeguamento funzionale del museo secondo i più moderni standard.
Sono già stati predisposti gli atti per l'acquisizione di strumentazioni informatiche per la Biblioteca, altro intervento previsto dal progetto, mentre sono in fase di elaborazioni quelli per l'acquisizione delle forniture di arredi e scaffalature per la biblioteca, ed in particolare per la sezione "storia locale".
Il progetto, inoltre, come è stato sottolineato da Luciana Proietto, responsabile della Biblioteca, prevede l'acquisto di un ulteriore fondo librario consistente per la maggior parte in narrativa ed il restauro della prima edizione dell'enciclopedia Treccani, un'opera storica in possesso del Comune.
Ma il progetto su cui l'Amministrazione punta maggiormente nell'ambito de "La Rete dei Saperi" è la realizzazione di una mappa interattiva dell'archeologia.
Si tratta, come ha sottolineato l'assessore Cavarretta, di un progetto inserito in un secondo momento all'interno degli interventi di rifunzionalizzazione del Museo civico e della Biblioteca comunale che era già stato annunciato dal precedente assessore alla Cultura. Si tratta di una mappa che, come ha spiegato il dirigente del Settore cultura, Vincenzo Scalera, consentirà di localizzare i beni archeologici del territorio cittadino che sarà consultabile in maniera interattiva attraverso un grande schermo touch screen.
Come negli altri interventi presentati dall'Amministrazione comunale nell'ambito de "La Rete dei Saperi", la fornitura dell'apparecchiatura informativa è stata aggiudicata dalla ditta "Geosystem group srl" di Benevento che avrà anche il compito di coordinare 4 figure professionali, selezionate mediante bando dal Comune, cui sarà affidato, per 8 mesi, lo svolgimento di attività di rilievo e restituzione grafica dei beni archeologici presenti nel territorio comunale.
La mappa, come sottolineato da Domenico Falzetta, funzionario del Settore cultura, ha un duplice obiettivo: la fruizione di questo strumento all'avanguardia da parte dei visitatori del Museo, e la realizzazione di uno studio scientifico monitorato dalla Soprintendenza per i Beni archeologici che sarà di ausilio per gli studi futuri.
"Avremo su di noi l'attenzione della Soprintendenza e sarà per noi un'alleata di ferro", ha sottolineato l'assessore Cavarretta confidando, inoltre, in questo strumento per la definitiva ricognizione delle zone archeologiche della città, e la relativa esclusione dai progetti di urbanizzazione.
 

 
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