Piazza "sei fiori dell'alluvione"

 
Un momento della cerimonia
Un momento della cerimonia

La comunità cittadina ed il quartiere Gesù in particolare, che fu tra i più devastati dalla tragedia del 1996, si è stretta al ricordo dei "sei fiori dell'alluvione", le vittime della furia della natura, alla cui memoria è stata intitolata il piazzale antistante la chiesa del SS. Salvatore.
Su impulso della comunità parrocchiale, l'amministrazione Comunale ha deliberato l'intitolazione del piazzale alle vittime del "14 ottobre 1996" i cui nomi sono scolpiti nel cuore dei crotonesi: Paolo Pupa, Angela Trovato, Luca Buscema, Michela Cicchetto, Luca Tavano, Bruno Commisso.
Piazzale arricchito da sei ulivi, donati dalla generosità di cittadini, che ricordano i "sei fiori dell'alluvione".
Prima della scopertura della targa commemorativa si è tenuta la celebrazione religiosa alla quale hanno partecipato, commossi, anche i familiari di Paolo Pupa.
Presenti, tra gli altri, il vice sindaco Mario Megna e la dottoressa Rita Grotteria in rappresentanza della Prefettura di Crotone.
Nella sua omelia Don Girolam oRonzoni ha invitato a "guardare al futuro pensando al passato ed al presente. Quanto accaduto il 14 ottobre 1996 parla ancora al nostro presente e ci invita ad essere cittadini attivi, responsabili"
Dopo la cerimonia religiosa, sul sagrato c'è stata la benedizione del piazzale e degli ulivi e la scopertura della targa.
Poi, in corteo, verso il fiume,dove è stata lanciata in acqua una corona di alloro.
"All'epoca della tragedia un grande senso di solidarietà investì tutta la popolazione di Crotone. Oggi siamo qui per rinnovare quel sentimento. Questa piazza è ilg iusto riconoscimento alla memoria di sei nostri fratelli. In questi anni molto è stato fatto in termini di messa in sicurezza, sia nel quartiere dove ci troviamo sia in altre zone della città che prima erano oggetto di allagamenti in caso di pioggia. E' stata una scelta precisa dell'amministrazione Vallone quella di realizzare opere che non sono visibili o richiedono tagli di nastro ma che consentono la sicurezza dei cittadini"ha detto il vice sindaco Mario Megna

 
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