Il Comune di Crotone effettua attività di derattizzazione e disinfestazione, da eseguirsi nel territorio comunale, nelle aree e nelle strutture e pertinenze di proprietà dell’Amministrazione, con l’obiettivo di prevenire e controllare i rischi sanitari legati alla presenza e alla proliferazione di animali e insetti, vettori di agenti patogeni.
Gli interventi vengono effettuati negli spazi pubblici e negli edifici di proprietà comunale. eseguiti a cadenza mensile da marzo. Per interventi privati, è necessario rivolgersi a ditte specializzate. I prodotti utilizzati per i trattamenti hanno buona efficacia e durata e presentano bassissima tossicità verso gli organismi non bersaglio. Inoltre, si degradano rapidamente nell’ambiente e non producono derivati tossici.
Il Comune di Crotone ha avviato un’importante campagna di disinfestazione, deblattizzazione e derattizzazione su tutto il territorio cittadino, con un investimento di oltre 170.000 euro.
Determina Dirigenziale del 19/03/2025 N. 668
Dove si interviene
La città è stata suddivisa in 21 zone per garantire un’azione capillare. Inoltre, sono previsti interventi specifici anche nelle scuole comunali, nei parchi, giardini pubblici, fognature, tombini, pozzetti e caditoie.
Obiettivi del servizio
Il piano ha l’obiettivo di prevenire e controllare i rischi sanitari legati alla presenza di:
– Zanzare
– Blatte
– Formiche
– Pulci
– Ratti
-Processionaria
– Altri insetti e parassiti (come zecche, scorpioni, pulci, ecc)
Saranno effettuati gli interventi stagionali di deblattizzazione, derattizzazione e disinfestazione antilarvale e adulticida secondo il calendario 2026 allegato.
Come fare segnalazioni
I cittadini possono inviare segnalazioni o richieste al:
Settore 3 – Servizio finanziario, patrimonio e ambiente, attraverso il protocollo istituzionale del Comune: protocollocomune@pec.comune.crotone.it.
Per contenere la diffusione delle zanzare, prevenire i possibili rischi sanitari e vivere gli spazi verdi della città con tranquillità, è necessaria la collaborazione di tutti i soggetti interessati, dalle istituzioni alle singole persone.
Buone pratiche di prevenzione
Dall’inizio di aprile a ottobre bisogna:
non abbandonare all’aperto contenitori che possano raccogliere acqua (sottovasi, annaffiatoi, recipienti ecc.) oppure svuotarli dopo l’uso e rovesciarli in modo che non raccolgano acqua piovana;
proteggere con una rete zanzariera a maglie fitte i contenitori che non possono essere svuotati e rovesciati (es.: i bidoni degli orti) oppure chiuderli ermeticamente;
trattare con prodotti larvicidi l’acqua dei tombini e delle caditoie nel periodo da aprile a ottobre;
non abbandonare all’aperto rifiuti.
Inoltre si raccomanda di:
svuotare fontane o laghetti ornamentali oppure effettuare gli interventi larvicidi con gli appositi prodotti a basso impatto ambientale, adatti agli ambienti acquatici. In alternativa si possono introdurre pesci rossi, che si nutrono di larve di zanzara;
non conservare i copertoni all’aperto, oppure coprirli con un telo ben teso, da svuotare dopo ogni pioggia. In ogni caso, assicurarsi sempre che non vi sia acqua al loro interno;
falciare regolarmente l’erba e le siepi, in modo che le zanzare adulte non vi si annidino.
Prescrizioni sull’uso di insetticidi in atmosfera
Sebbene la cittadinanza richieda spesso interventi adulticidi, ovvero con insetticidi in atmosfera, gli interventi più efficaci sono di tipo larvicida. Approfondimenti tecnici hanno evidenziato invece che gli interventi adulticidi sono più dannosi per l’ambiente, poco efficaci, non sufficienti per l’eliminazione delle cause, riducano la presenza di zanzare per un tempo molto breve e abbiano costi più elevati.
Interventi di emergenza
Gli interventi in caso di emergenze sanitarie e/o infestazioni verranno esclusivamente eseguite su accertamento e richiesta del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP.
Calendario 2026
AVVISO
Calendario_Zone_DERATTIZZAZIONE MARZO
Calendario_Zone_ANTILARVALE MARZO