Come pertinenza del Centro saranno inoltre recuperati e riqualificati i circostanti impianti sportivi regolamentari consistenti in una pista di atletica con campo interno destinato ad accogliere le varie discipline dell’atletica leggera, un campo di pattinaggio, un campo polivalente per pallavolo, basket e calcetto ed in ulteriori spazi liberi dove collocare un muro da arrampicata ed altre attrezzature per sport all’aperto e punti di accoglienza ed intrattenimento.
Il Centro punta a divenire uno spazio attraente per i ragazzi, dove troveranno accoglienza attività sportive e iniziative ricreative, creando un’atmosfera stimolante grazie alle attrezzature ed agli arredi di cui sarà dotato. Sarà inoltre uno spazio per i giovani di età diverse, sia residenti nell’area immediatamente vicina che nel resto della città e nel comprensorio, in grado di offrire spazi anche ad immigrati di etnie diverse ed ai diversamente abili. Sarà un luogo tramite cui stimolare la partecipazione attiva ad iniziative concrete e coinvolgenti, incentivando l’uso comunitario del tempo libero, favorendo l’incontro tra giovani che possono fruire gratuitamente dei servizi educativi, culturali e formativi forniti da una qualificata attività gestionale.
La gestione del Centro sarà garantita da un organico dotato di pluriennali positive esperienze e specifiche professionalità, idonee a garantire, per il prossimo triennio ed oltre, la realizzazione di modelli operativi efficaci e duraturi.
Il Centro di aggregazione giovanile nasce come presidio di legalità per diffondere una autentica cultura dei valori civili, per promuovere un concetto di cittadinanza fondato su due principi essenziali: quello del “diritto” e quello del “dovere”, sul rispetto dell’altro, sul rispetto delle regole.
L’obiettivo è quello di inserire in un circuito democratico ragazzi sempre più consapevoli dell’importanza che, per questa Città, rivestono la correttezza dei rapporti giuridici, la salvaguardia dei diritti individuali, il rifiuto di qualsiasi forma di contiguità tra società del diritto e società della sopraffazione.
Il Centro sarà intitolato a Domenico Gabriele, giovanissima vittima di una strage di mafia, che coltivava il sogno di uno spazio dove i ragazzi potessero incontrarsi per stare insieme, divertirsi, e costruire una Città diversa.
Con tale intervento, di rilevanza strategica, l’Amministrazione comunale di Crotone, impegnando per quanto necessario, le sue risorse umane e finanziarie, punta dunque sui giovani per farne la principale forza di cambiamento del presente e del futuro della società crotonese.