Descrizione
Il Servizio tutela e benessere degli animali si occupa di:
- attività di competenza comunale in materia di animali d’affezione;
- prevenzione e gestione del randagismo canino e felino;
- tutela, benessere e protezione degli animali;
- coordinamento con l’ASP veterinaria e con i canili convenzionati;
- supporto alle procedure di adozione
Il Comune di Crotone promuove la tutela e il benessere degli animali d’affezione e opera attivamente per il contrasto al fenomeno del randagismo, attraverso azioni di prevenzione, accoglienza, cura e promozione delle adozioni.
Per la gestione del randagismo canino, il Comune dispone di:
- un canile comunale, situato in località Martorana, la cui gestione è affidata all’ENPA – Ente Nazionale Protezione Animale;
- un canile privato convenzionato, situato in Torre Melissa, di proprietà della Pet Service srl, utilizzato per l’accoglienza dei cani qualora la capienza del canile comunale risulti insufficiente.
Ritrovamento di cane vagante
Chiunque rinvenga un cane vagante, di qualsiasi età, è tenuto a segnalarlo agli agenti della Polizia Locale (tel. 0962 921700), che provvederanno a darne comunicazione al Servizio Veterinario dell’ASP di Crotone per le operazioni di cattura e messa in sicurezza dell’animale.
Adozione di cani vaganti
Chi intenda adottare un cane vagante deve presentare formale domanda di adozione al Comune di Crotone e successivamente rivolgersi ai canili convenzionati, presso i quali sono ospitati numerosi cani in attesa di una famiglia.
Informazioni e adozioni
Tel. 0962 921330
PEC: protocollocomune@pec.comune.crotone.it
È inoltre possibile contattare direttamente i canili convenzionati:
Canile comunale “Oasi Rifugio Crotone”
Tel. 320 9368335 – Email: crotone@enpa.org
Canile privato “Pet Service”
Tel. 334 6007778 – Email: info@petservice.it
Che cos’è una colonia felina?
Per colonia felina si intende un gruppo di gatti liberi (minimo 5) che frequentano abitualmente lo stesso luogo, pubblico o privato e che possono essere accuditi da cittadini e volontari, previo accordo con il Comune.
Il soggetto che, su base volontaria, si occupa dell’accudimento degli animali e dello stato igienico dell’area da loro occupata, denominato “referente” o “tutor” di colonia felina, è censito in apposito registro da parte del Servizio Veterinario delle aziende sanitarie provinciali ed al medesimo viene rilasciato un tesserino di riconoscimento. Per legge, le colonie feline in Italia non possono essere rimosse, né spostate. Non è dunque consentito allontanare, catturare o far adottare i mici in questione.
La tutela degli animali di colonia è stabilita dalla legge n.281 del 1991 che: condanna ogni atto di crudeltà contro di essi, compresi i maltrattamenti e gli abbandoni; obbliga l’autorità sanitaria territoriale alla sterilizzazione delle micie e alla loro riammissione nel gruppo, nonché alla cura della loro salute; autorizza la loro soppressione solo in caso di soggetti gravemente malati o incurabili; sancisce il diritto alla territorialità per i gatti e i gattini delle colonie feline.
La cattura dei gatti che vivono in stato di libertà è consentita solo per comprovati motivi sanitari e viene effettuata dai servizi per la protezione ed il controllo della popolazione canina e felina o da volontari delle associazioni
COME AIUTARE UNA COLONIA FELINA?
Se vuoi aiutare nella gestione dei gatti liberi puoi contattare il Comune o il Servizio Veterinario dell’ASP. Come riconoscere una colonia felina? Per riconoscere una colonia felina puoi presentare domanda formale. Il Comune d’intesa con il Servizio Veterinario avvia la procedura per il riconoscimento della colonia felina che verrà censita e assegnata al referente o tutor.
NORME DI IGIENE E COMPORTAMENTO PER I REFERENTI O TUTOR
E’ fondamentale seguire norme igienico-sanitarie per la gestione della colonia quali:
- distribuire il cibo a ore fissate in modo che i gatti consumino subito tutto l’alimento senza che questo rimanga inutilizzato attirando topi o altri infestanti;
- usare ciotole per la somministrazione del cibo usa e getta da rimuovere quanto prima;
- scegliere cibi adatti;
- creare dei punti di alimentazione al riparo dagli agenti atmosferici (sole e pioggia);
- individuare luoghi adatti per i ricoveri e se questi sono situati in luoghi privati, concordarli con i proprietari;
- tenere sempre pulito