Descrizione
OBIETTIVI:
Promuovere la frequenza dei Centri Diurni per minori in difficoltà. In particolare, il Centro Diurno Minori, in stretta collaborazione con i Servizi territoriali e le realtà culturali, formative e di socializzazione, mediante l’utilizzo di modalità operative basate sull’integrazione sociale, è finalizzato a favorire la crescita e la socializzazione del minore.
Tra gli obiettivi prioritari si propone di:
favorire la crescita del minore promuovendone il benessere psicofisico;
sostenere ed affiancare la famiglia nella sua azione educativa;
prevenire situazioni di disagio.
Individuazione di minori residenti/dimoranti nei Comuni dell’Ambito Sociale di Crotone (Belvedere di Spinello, Crotone., Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato, Scandale), da inserire nei Centri Diurni per minori con funzione socio-educativa, presso i Soggetti Privati autorizzati al funzionamento in via definitiva e accreditati istituzionalmente ai sensi del Decreto della Regione Calabria DGR 499 del 26 settembre 2023 che sono ubicati nel territorio dei Comuni dell’Ambito Sociale Territoriale di Crotone, con la possibilità di integrare la retta prevista per la frequenza in relazione al bisogno.
I Centri Diurni rivolti a minori, sono strutture socio-assistenziali a carattere semi-residenziale, che si prefiggono di offrire interventi educativi individualizzati in favore di minori che necessitano di una sana socializzazione e sostegno nella vita quotidiana, con azioni educative e di contenimento anche a supporto alle figure genitoriali.
DESTINATARI:
Il Servizio si rivolge a minori residenti/dimoranti nei Comuni dell’Ambito Sociale di Crotone (Belvedere di Spinello, Crotone., Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato, Scandale), per i quali sono individuate specifiche situazioni di difficoltà tra cui:
esistenza di uno stato di bisogno determinato da difficoltà del nucleo famigliare a svolgere la funzione educativa;
presenza di difficoltà transitorie e temporanee, anche di tipo scolastico, recuperabili con un intervento socio-educativo mirato;
esistenza di circostanze che possano comportare situazioni di rischio di emarginazione, disadattamento e devianza.
Per l’inserimento nei Centri sarà data priorità ai minori in carico ai Servizi Socio Assistenziali del territorio e/o per i quali è stato adottato un provvedimento di tutela da parte dell’Autorità Giudiziaria.
Possono accedere al Servizio, con possibilità di integrazione della retta prevista, un numero di minori nel limite della copertura finanziaria programmata dall’Ambito e nel limite massimo dei posti previsti per ogni Centro.
ACCESSO:
L’accesso agevolato ai servizi offerto dai Centri Diurni per minori segue la procedura ad evidenza pubblica articolata nelle seguenti fasi:
presentazione della richiesta di ammissione compilata su apposito modulo e corredata di certificazioni richieste;
individuazione di una commissione di valutazione delle domande;
attribuzione di punteggio secondo i criteri di seguito definiti;
colloquio del genitore o di chi ne fa le veci, nei casi previsti, con la commissione di valutazione;
stesura di graduatoria di ammissione e possibilità di integrazione della retta e pubblicazione della stessa.
I genitori e/o affidatari che esercitano la responsabilità genitoriale e/o tutori legali del minore possono presentare domanda (Allegato A), entro e non oltre il 30/01/2026, compilando apposito modulo disponibile sui siti istituzionali dei Comuni dell’Ambito Sociale Territoriale di Crotone (Belvedere di Spinello, Crotone, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, San Mauro Marchesato, Rocca di Neto, Scandale).
L’istanza di partecipazione dovrà pervenire attraverso una delle seguenti modalità:
a mano, presso l’ufficio protocollo del Comune di Crotone in Piazza della Resistenza, 1, nelle ore d’ufficio;
tramite pec all’indirizzo protocollocomune@pec.comune.crotone.it.
Alla domanda, dovrà essere allegata la seguente documentazione:
Documento di identità in corso di validità del/i genitore/i e/o affidatario che esercita la responsabilità genitoriale e/o tutore legale del minore;
Attestazione valore ISEE in corso di validità, idoneo alle caratteristiche familiari per l’accesso di benefici per i minori;
Eventuale certificazione sanitaria attestante particolari condizioni dei genitori e/o altri minori, per l’assegnazione dei punteggi, come definito nell’Allegato A.
Potrà inoltre essere allegata la seguente documentazione:
Certificazione di presa in carico da parte dei Servizi sociali professionali dell’Ambito sociale di Crotone e/o disposizioni dell’A.G., ai fini della determinazione della priorità di accesso;
Certificazione, da parte del Centro Diurno per minori, attestante la frequenza del Centro da parte del minore per il quale si fa richiesta nell’anno 2026, ai fini della copertura economica del beneficio in oggetto, per coloro che risulteranno beneficiari dopo l’istruttoria delle domande e che già frequentano un centro diurno dal 02/01/2026. Si precisa che i minori che frequentano il Centro diurno da più di 24 mesi consecutivi verranno esclusi dal beneficio, previa valutazione del Servizio sociale professionale.
Nell'oggetto delle comunicazioni PEC dovrà essere obbligatoriamente riportato, oltre al mittente e all’indirizzo dell’Ente, la seguente dicitura: “DOMANDA DI ISCRIZIONE E AMMISSIONE ALL'INTEGRAZIONE DELLA RETTA PER LA FREQUENZA DEI CENTRI DIURNI MINORI DEL TERRITORIO DELL'AMBITO SOCIALE DI CROTONE AUTORIZZATI AL FUNZIONAMENTO E ACCREDITATI – ANNO 2026”.
L’Ente non assume la responsabilità di eventuali disguidi nella presentazione e nell'inoltro della domanda imputabili all’istante o a soggetti terzi
Le domande pervenute oltre il termine previsto dal presente articolo verranno prese in considerazione, in caso di disponibilità di posti, successivamente all’esaurimento della graduatoria.
L’Ente si riserva la possibilità di riaprire i termini di scadenza. Se a seguito di controlli da parte dell’Ufficio, si dovesse riscontrare la non veridicità delle dichiarazioni rese, il dichiarante decade dai benefici ottenuti e incorre nelle sanzioni penali previste dalla normativa vigente.
È garantita priorità di accesso SENZA necessaria ulteriore valutazione:
ai minori presi in carico dal Servizio Sociale dei Comuni dell’Ambito o per i quali è stata aperta una tutela su disposizione delle Autorità Giudiziaria.
ai minori che stanno già frequentando il Centro Diurno purché sia stata presentata regolare domanda di partecipazione e vi sia stata una presa in carico da parte del Servizio Sociale territoriale;
Per coloro che non rientrano nelle due predette categorie sarà formulato un elenco, ordinato in base alla valutazione dei seguenti requisiti:
situazione di maggiore svantaggio economico;
esistenza di uno stato di bisogno determinato da difficoltà dei genitori a svolgere la funzione educativa;
presenza di difficoltà transitorie e temporanee, anche di tipo scolastico, recuperabili con un intervento socio-educativo mirato;
esistenza di circostanze che possano comportare situazioni di rischio di emarginazione, disadattamento e devianza.
Per ognuno dei predetti requisiti, ai fini della formazione dell’elenco degli aventi diritto, verrà effettuata una valutazione quantificata e desumibile dalla domanda, dai documenti allegati e dagli elementi conoscitivi direttamente disponibili ai Servizi sociali per i nuclei familiari già in carico.
La verifica della sussistenza dei predetti requisiti e la relativa valutazione verrà effettuata dalla Commissione di valutazione.
Le domande saranno valutate da apposita Commissione di valutazione nominata dopo la scadenza del termine per la loro presentazione.
Dopo una prima analisi dell’ammissibilità delle istanze, per i non prioritari, la Commissione svolgerà un colloquio conoscitivo con i genitori (o chi ne fa le veci) per verificare la documentazione allegata e valutare lo stato di bisogno, nonché le condizioni socio-ambientali o familiari con disagio, a cui attribuire un massimo di 5 punti, da aggiungere alla valutazione quantitativa attribuita sulle categorie individuate nell'Allegato A dell'Avviso Pubblico.
In seguito, la Commissione di valutazione stilerà una singola graduatoria per ogni Centro, in base ai criteri di accesso, definiti con indicatori quantitativi derivati da analisi qualitativa dei bisogni, sulla base della copertura finanziaria programmata dall’Ambito.
Al fine dell'assunzione delle spese a carico dell’Ambito, si procederà, scorrendo l’elenco degli aventi diritto, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili e dei posti disponibili dei Centri Diurni per minori. Qualora, in funzione delle istanze pervenute, il fabbisogno risultasse maggiore rispetto alle somme disponibili, si procederà alla riparametrazione e all’eventuale incremento delle somme, nei limiti delle risorse residue.
Le domande che perverranno oltre il termine fissato per la presentazione saranno messe in lista d’attesa, unitamente agli idonei ma non vincitori del beneficio previsto che avranno una priorità nell’assegnazione dei posti, nell’eventualità di disponibilità, dopo la scadenza del bando o in caso di rinuncia/dimissioni/revoche dei beneficiari. La precedenza dei prioritari vale anche rispetto alle domande che perverranno oltre il termine fissato dall'Avviso.
La Commissione di valutazione esaminerà trimestralmente le domande pervenute e pubblicherà aggiornamenti di graduatorie qualora dal Centro diurno arrivassero comunicazioni di rinunce/revoche o assenze e/o qualora sia necessario un nuovo inserimento su disposizione di A.G. e/o di valutazione del Servizio Sociale territoriale.
L’Ambito potrà autorizzare, con priorità, in deroga e nel limite dei posti disponibili, l’inserimento e l’integrazione della retta per minori la cui valutazione richiesta dall’A.G sarà successiva alla scadenza all’Avviso.
Dopo l’accesso al Centro, il Servizio Sociale professionale del Comune di residenza/dimora del minore svolgerà un colloquio con la famiglia in questione per la presa in carico (qualora non fosse già disposta, se non anche per eventuale prosecuzione di una già avvenuta presa in carico) e individuerà obiettivi, tempi e attività del progetto socio-educativo individuale da condividere con la Commissione di valutazione, la famiglia e il minore.
COSTO:
Le persone che accedono alle prestazioni sociali partecipano, in rapporto alle proprie condizioni economiche, così come definite dalle norme in materia di Indicatore della Situazione Economica Equivalente -ISEE- (DPCM 5 dicembre 2013, n.159 e ss.mm.ii.), alla copertura del costo delle prestazioni, nel rispetto dei principi di equità, omogeneità e progressività in ragione della capacità economica degli utenti.
Il costo del Servizio è a carico dell’Ente per i minori appartenenti a nuclei familiari con disagi socio - economici accertati e documentati dal Servizio Sociale comunale, con ISEE inferiore a 9.360,00 euro; per chi supera i 25.000 euro di ISEE la retta è a totale carico delle famiglie; per chi ha un ISEE compreso tra i 9.360,00 euro e i 25.000 euro l’accesso al servizio è subordinato a una compartecipazione mensile, proporzionale alla capacità contributiva delle famiglie, ai sensi della D.G.R. n 72 del 2024, Allegato 1.
Al fine della ammissione alla compartecipazione della retta, il Comune capo Ambito, competente per residenza/dimora dell’utente, che riceve l’istanza di presa in carico, per tramite del Comune di residenza/dimora o del Servizio Sociale Professionale, dovrà verificare, prima dell’inserimento nella Struttura, la situazione economica familiare dell’utente e comunicare ai familiari di riferimento le modalità previste per l’integrazione della stessa.
A tale fine è necessario che ogni utente alla richiesta di accesso al Centro alleghi l’attestazione ISEE in corso di validità, necessaria per stabilire se l’utente ha diritto a richiedere la prestazione agevolata e per quantificare la quota a suo carico, sempre tenendo in considerazione le disponibilità finanziarie programmate.
La quota di compartecipazione dell’utente al contributo retta sarà determinata, nel rispetto dei seguenti criteri indicati dalla Regione Calabria.
Al fine della determinazione della compartecipazione si dovrà applicare la seguente formula:
ISEE “Utente” – ISEE INIZIALE
------------------------------------------- x Retta max + Indennità di accompagnamento/frequenza
ISEE FINALE – ISEE INIZIALE
Il risultato della formula dovrà essere rapportato ai giorni di effettiva presenza dell’utente nella struttura moltiplicando per il valore gg.
gg. Effettiva presenza
---------------------------------
gg. del mese
La quota mensile, secondo la propria fascia di appartenenza, dovrà essere versata entro 10 giorni dopo il primo mese di frequenza del minore e la ricevuta del pagamento consegnata al Referente del Centro di appartenenza, che sarà tenuto a comunicare eventuali inadempienze, anche operative, al Referente di Ambito per gli opportuni provvedimenti.
Il mancato pagamento della quota di ammissione nei modi e nei termini predetti, significherà rinuncia e comporterà la non ammissione al Centro e conseguente scorrimento della graduatoria.
DURATA:
Le attività previste sono orientate al raggiungimento degli obiettivi individuati nei progetti educativi personalizzati per ciascun minore e potranno interessare le seguenti aree:
il minore in relazione a se stesso: colloqui motivazionali, educativi e di orientamento;
il minore in relazione al gruppo: attività di socializzazione e di integrazione attraverso percorsi ludici, ricreativi, laboratori artistico - espressivi, manuali, attività sportiva;
il minore in relazione alla scuola: sostegno didattico in raccordo con le scuole; attività di potenziamento e recupero degli apprendimenti scolastici attraverso attività e strumenti diversi (uso del computer, laboratori tematici, gruppi di studio, ecc.); orientamento scolastico e formativo;
il minore in relazione alla famiglia: colloqui con le famiglie; attività socializzanti per la condivisione di esperienze comuni; sostegno alla genitorialità;
il minore in relazione al contesto sociale: organizzazione e partecipazione a feste ed eventi a carattere socio-culturale e ricreativo e tornei sportivi; organizzazione gite, colonia estiva e uscite sul territorio.
I Centri sono aperti per 12 mesi l’anno, per minimo 6 ore giornaliere organizzate secondo l’esigenza dell’utenza all’interno della fascia oraria compresa tra le ore 7.30 e le ore 20.30 di tutti i giorni della settimana eccetto il sabato ed i festivi.
La frequentazione dei Centri per ogni minore è relativa ai progetti individuali stilati dai professionisti preposti e condivisi col minore stesso e con la famiglia, a partire dall’accesso alla struttura, con durata massima di 12 mesi, rinnovabili per ulteriori 12 mesi previa valutazione della Commissione di valutazione in raccordo col Servizio Sociale professionale territoriale.
DOCUMENTAZIONE:
CONTATTI:
Responsabile del procedimento:
Dr.ssa Maria Rizzo: tel. 0962/921355; e-mail rizzomaria@comune.crotone.it.