Descrizione
Ancora un interessante momento di riflessione sul tema proposto dall'archeologa Chiara Capparelli introdotta dal responsabile del progetto del Gak Antonio Scerra.
"Memorie di archeologia crotonese - Il lavoro dell'archeologo tra attività di scavo e di valorizzazione", questo il titolo dell'intervento.
In quanti modi può essere declinata l'archeologia? Quali sono le metodologie impiegate per indagare il territorio? Quali sono i passaggi che, dallo scavo, portano alla valorizzazione?
Su questi temi, supportata da slide, si è soffermata la dott.ssa Capparelli che ha risposto ai quesiti impiegando come esempio l'archeologia nella città di Crotone.
L'archeologa ha proposto un vero e proprio viaggio nella memoria, reso possibile grazie ai ricordi di chi ha supportato, come il Gak, l'archeologia crotonese, tramite una grande opera di valorizzazione e di divulgazione.
Tra gli altri argomenti affrontati le tecniche di scavo come lo scavo stratificato e lo scavo per trincea e il supporto che può dare la fotografia aerea che offre un particolare contributo nel riconoscere elementi che possono sfuggire all'analisi da terra.
Crotone, 29 marzo 2021