“La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie e altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso”.
Dunque, la scuola pubblica italiana è gratuita e dai 6 ai 16 anni è obbligatoria per tutti. Finito il periodo dell’obbligo lo studente può decidere se continuare gli studi prendendo il diploma di secondo grado e in seguito iscriversi all’università oppure entrare nel mondo del lavoro. Inoltre, chi decide di continuare il percorso di formazione e necessita di un supporto economico, può fare richiesta di una borsa di studio per sostenere il pagamento delle tasse annuali di l’iscrizione, un contributo economico che permetterà loro di completare l’istruzione.
► COME SI OTTIENE UNA BORSA STUDIO
Per avere una borsa di studio, lo studente deve partecipare a un bando dove sono indicati le modalità, i tempi e i parametri di accesso.
Generalmente i principali criteri in base ai quali viene assegnata una borsa di studio sono due:
▪ Reddito
▪ Buon rendimento scolastico
Le borse di studio per reddito tengono conto della condizione economica del nucleo familiari di cui fa parte lo studente. Il loro importo varia in base alla fascia economica che viene calcolata sull’Isee, (Indicatore Situazione Economica Equivalente).
Lo studente può recarsi all’Inps o al Caf per richiedere il calcolo dell’Isee per il diritto allo studio.
Le borse di studio per merito invece tengono conto del rendimento scolastico del richiedente. Per l’università è fondamentale aver ottenuto il numero minimo di crediti formativi o di esami previsti dal bando.
► DIVERSE TIPOLOGIE DI BORSE DI STUDIO
▪ Borse di studio su base regionale;
▪ Borse di studio per l’università;
▪ Borsa di studio per studiare all’estero;
▪ Borsa di studio per neolaureati o master.