
L’accesso a tale elenco avviene in base ai requisiti presentati, valevoli sia per scuole dell’infanzia ed elementari che per le scuole medie e superiori a seconda del titolo di studio.
▪ la 1^ fascia comprende gli aspiranti supplenti che rientrano nella graduatoria provinciale;
▪ nella 2^ fascia vengono inseriti gli insegnanti con punteggi medi, che non rientrano nella suddetta graduatoria e sono muniti di abilitazione;
▪ nella 3^ fascia invece vengono iscritti, ogni tre anni, i laureati privi del titolo di abilitazione i quali, per accedere alle supplenze possono indicare solamente 10 scuole per provincia.
Le graduatorie costituiscono lo strumento attraverso il quale le scuole che cercano un insegnante per coprire un’assenza più o meno lunga riescono a trovare dei supplenti. La segreteria della scuola provvede a contattare telefonicamente l’insegnante, in base alla materia di interesse, esponendo la necessità. Il docente, qualora decida di accettare l’incarico, viene invitato presso la direzione della scuola in cui sottoscrive un contratto di lavoro a tempo determinato, riguardante il periodo in cui svolge la supplenza. Viene inoltre informato dei programmi adottati dalla scuola, riguardanti le diverse materie, in base ai decreti ministeriali, e del punto in cui gli allievi si trovano anche a livello di apprendimento, in maniera da proseguire con una certa fluidità, senza prendere iniziative personali né discostandosi da quanto previsto.
►Gli insegnanti collocati nella graduatoria nazionale in 1^, 2^, o 3^ fascia vengono contattati direttamente dalle scuole.
►I docenti non inseriti in alcuna fascia, privi del titolo di abilitazione all’insegnamento, al contrario, possono proporsi alle scuole di interesse compilando una domanda di messa a disposizione, con la quale si manifesta la propria disponibilità ad effettuare delle supplenze, inviata via posta elettronica certificata (Pec) o a mezzo raccomandata a/r, presso la direzione o la segreteria scolastica.