Imposta Municipale Propria – IMU

L'IMU (Imposta Municipale Unica o Propria) è un'imposta patrimoniale italiana, in vigore dal 2012, dovuta sul possesso di immobili (fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli) diversi dall'abitazione principale.

A decorrere dal 1° gennaio 2020, nel rispetto delle disposizioni dettate dall’articolo 1, comma 739 e seguenti, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160, è istituita la nuova imposta municipale propria, Nuova IMU.

La nuova imposta locale sostituisce la precedente IMU e la TASI, secondo quanto indicato dalla normativa citata, nonché dal comma 1 dell’art. 8 e dal comma 9 dell’art. 9 del D.Lgs. n. 23/2011. Restano applicabili le disposizioni di cui all’articolo 13, commi da 1 a 12-ter e 13-bis, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.

Presupposto

Presupposto della Nuova IMU è il possesso di:

  • fabbricati;

  • abitazioni principali di lusso, ossia incluse nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

  • aree fabbricabili;

  • terreni agricoli, anche incolti,

situati nel territorio comunale e destinati a qualsiasi uso, compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa, ad esclusione dei fabbricati destinati ad abitazione principale.

Soggetti passivi

Soggetto passivo della Nuova IMU è:

  • il proprietario di immobili, oppure

  • il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi,

anche se non residente nel territorio dello Stato, o se non ha sede legale o amministrativa, o non vi esercita l’attività.

Sono inoltre previste specifiche casistiche:

  • Assegnazione della casa familiare: nel caso di assegnazione della casa familiare a seguito di provvedimento del giudice, soggetto passivo è il genitore assegnatario. Il provvedimento costituisce il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario dei figli.

  • Concessione su aree demaniali: soggetto passivo è il concessionario.

  • Locazione finanziaria (leasing): per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario, dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.

  • Diritti di godimento a tempo parziale e condominio: per i beni immobili sui quali sono costituiti diritti di godimento a tempo parziale (ex art. 69, c. 1, lett. a), D.Lgs. n. 206/2005) e per gli immobili del condominio, il versamento della Nuova IMU è effettuato da chi amministra il bene.

Se vi sono più soggetti passivi riferiti al medesimo immobile:

  • ciascuno è titolare di un’autonoma obbligazione tributaria;

  • nell’applicazione dell’imposta si tiene conto degli elementi soggettivi e oggettivi riferiti a ciascuna quota di possesso;

  • tale modalità si applica anche per esenzioni e agevolazioni.

Informazioni generali

Il Decreto Legge n. 35/2013 ha stabilito che i soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui:

  • il possesso degli immobili ha avuto inizio, oppure

  • sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta (es. inagibilità, comodato, variazioni di rendita),

utilizzando il modello approvato con apposito decreto ministeriale, che disciplina anche i casi in cui deve essere presentata.

La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati tali da determinare un diverso ammontare dell’imposta dovuta.

Con Decreto del 30 ottobre 2012, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato:

  • il modello di dichiarazione IMU;

  • le relative istruzioni.

Il Decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 258 del 5 novembre 2012.

Modello di Dichiarazione IMU 

Modello_Dichiarazione_IMU

Istruzioni_Dichiarazione_IMU

Dichiarazione IMU – Decreto di approvazione

Guida al calcolo dell’imposta dovuta

L’imposta è dovuta per ciascun anno solare, proporzionalmente alla quota e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso degli immobili.

Diversamente dalle imposte sui redditi, l’IMU si calcola e si versa per l’anno corrente.

Per ciascun immobile posseduto si devono considerare i seguenti elementi:

  • base imponibile

  • mesi di possesso

  • percentuale di possesso

  • aliquota di riferimento

  • detrazioni spettanti

Per le variazioni intervenute nel corso dell’anno, per il calcolo dell’imposta si effettua il conteggio in base ai mesi e si considera per ciascun mese la situazione che si è protratta per almeno 15 giorni.

Calcolo online

Sul sito istituzionale del Comune è disponibile un servizio online che consente di calcolare direttamente l’IMU dovuta.

Per effettuare correttamente il conteggio è indispensabile disporre della rendita catastale aggiornata per tutti gli immobili posseduti. I dati catastali richiesti sono reperibili anche presso gli uffici dell’Agenzia del Territorio, che fornisce un servizio gratuito per la consultazione delle rendite catastali.

Il calcolo permette di:

  • calcolare l’imposta dovuta sulla base dei dati dichiarati dal contribuente;

  • visualizzare e stampare un prospetto di riepilogo degli immobili dichiarati;

  • visualizzare e stampare il modello di versamento F24 con i codici tributo da utilizzare;

  • calcolare gli importi dovuti per ravvedimento in caso di mancato o tardivo pagamento dell’acconto.

Si precisa che il contribuente è l’unico responsabile della correttezza dei calcoli e della compilazione del modello F24: la procedura utilizza esclusivamente i dati dichiarati e non effettua controlli sulla loro validità. Si invita pertanto a prestare la massima attenzione alle informazioni inserite per evitare di versare un importo errato.

Quando pagare l’IMU

L’IMU (Imposta Municipale Propria) si paga solitamente in due rate annuali, salvo diverse indicazioni comunali o giorni festivi:

  • Acconto (prima rata): entro il 16 giugno (50%);

  • Saldo (seconda rata): entro il 16 dicembre (a conguaglio);

  • Soluzione unica: è possibile pagare l’intero importo annuale entro il 16 giugno.

Come pagare l’IMU

Il pagamento, cumulativo per tutti gli immobili posseduti da ogni contribuente nel Comune di Crotone, può essere effettuato utilizzando il Modello F24. Il pagamento, cumulativo per tutti gli immobili posseduti da ogni contribuente nel Comune di Crotone, può essere effettuato utilizzando il modello F24, che non prevede l’applicazione di commissioni.

Di seguito i codici tributo per il versamento dell’IMU:

Quota Codice Descrizione
Comune 3912 IMU su abitazione principale e pertinenze – Comune
Comune 3913 IMU fabbricati rurali ad uso strumentale – Comune
Comune 3914 IMU terreni – Comune
Comune 3916 IMU aree fabbricabili – Comune
Comune 3918 IMU altri fabbricati – Comune
Comune 3923 IMU interessi da accertamento – Comune
Comune 3924 IMU sanzioni da accertamento – Comune
Comune 3930 IMU terreni – sanzioni da accertamento – Comune
Stato 3925 IMU immobili produttivi gruppo catastale D – Stato

Cosa fare se il versamento non è stato effettuato entro la scadenza

In caso di omesso versamento IMU, per evitare l’applicazione delle sanzioni elevate, il contribuente può versare tardivamente l’imposta dovuta applicando una sanzione ridotta e gli interessi moratori, nei termini previsti dalla procedura del Ravvedimento Operoso.

Il Ravvedimento Operoso è regolato dall’articolo 13 del D.Lgs. n. 472/97 (e successive modifiche e integrazioni) e dalla circolare delle Finanze n. 184/E del 13/07/98 e s.m.i.

Per potersi avvalere della procedura occorre che:

  • le violazioni non siano già state contestate;

  • non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività di accertamento di cui il contribuente abbia avuto formale conoscenza.

Omesso o parziale versamento dell’imposta dovuta

Se il contribuente non ha effettuato il versamento entro le scadenze, è possibile effettuare il versamento tardivo applicando sanzioni ridotte e interessi.

Interessi legali (tassi indicati)

Si applica il tasso legale:

  • 0,01% dal 01/01/2021 al 31/12/2021

  • 1,25% dal 01/01/2022 al 31/12/2022

  • 5% dal 01/01/2023 al 31/12/2023

  • 2,50% dal 01/01/2024 al 31/12/2024

  • 2,00% dal 01/01/2025 al 31/12/2025

  • 1,60% dal 01/01/2026

Gli interessi sono calcolati sui giorni di ritardo, dal giorno successivo alla scadenza fino al giorno di effettivo versamento.

Formula di calcolo per ciascun codice tributo:
imposta non versata × tasso legale × numero giorni di ritardo / 36.500

Tabella sanzioni (ravvedimento operoso IMU)

Ritardo dalla scadenza Sanzione ridotta
Entro 14 giorni (Sprint) 0,1% per ogni giorno di ritardo
Dal 15° al 30° giorno (Breve) 1,5% fisso
Dal 31° al 90° giorno (Medio) 1,67% fisso
Entro 1 anno (Lungo) 3,75% fisso
Oltre 1 anno – entro 2 anni 4,29% fisso
Oltre 2 anni 5% fisso

Rimborsi e conguagli delle somme erroneamente versate al Comune o allo Stato

Con risoluzione n. 2/DF del 13 dicembre 2012, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha fornito risposta ai quesiti relativi ai rimborsi e conguagli delle somme versate al Comune o allo Stato.

In caso di errori nel versamento, sia per le somme versate allo Stato che per quelle versate al Comune, il contribuente, per ottenere il rimborso, deve presentare un’unica istanza al Comune, che provvederà a verificare l’attendibilità della richiesta.

Se vi è un’errata indicazione dei codici tributo, a parità di importo complessivamente versato, con diversa ripartizione tra Stato e Comune, il contribuente deve presentare istanza al Comune per la correzione, poiché spetta all’ente locale e allo Stato effettuare le relative regolazioni finanziarie.

Infine, se l’intermediario (banca, Poste, agente della riscossione) riporta in modo errato il codice catastale del Comune ove è ubicato l’immobile (per Crotone: D122), l’intermediario dovrà, su istanza del contribuente, chiedere l’annullamento del modello F24 errato e reinviarlo con i dati corretti. In tal caso sarà compito dell’Agenzia delle Entrate regolarizzare le posizioni errate.

Il contribuente dovrà informare il Comune dell’avvenuta operazione.

Per quanto non specificato, si rimanda alla consultazione della circolare ministeriale.

Pagamento IMU per i residenti all’estero

Manifesto IMU 2025. I soggetti passivi effettuano il versamento dell’imposta dovuta per l’anno in corso in due rate: la prima scade il 17 giugno e la seconda il 16 dicembre.

Resta ferma la facoltà del contribuente di provvedere, entro il 17 giugno 2025, al versamento dell’imposta complessivamente dovuta per l’anno in corso, sulla base delle aliquote e delle detrazioni approvate dal Consiglio comunale. Il mancato, parziale e/o tardivo versamento sarà sanzionato ai sensi di legge.

Soggetti passivi (richiamo). È soggetto passivo il possessore di immobili: il proprietario o il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie. È soggetto passivo anche il genitore assegnatario della casa familiare a seguito di provvedimento del giudice. Nel caso di concessione di aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario. Per gli immobili in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.

In presenza di più soggetti passivi per un medesimo immobile, ognuno è titolare di un’autonoma obbligazione tributaria e si tiene conto degli elementi soggettivi e oggettivi riferiti a ogni singola quota di possesso anche per esenzioni o agevolazioni. A ciascun anno solare corrisponde un’autonoma obbligazione tributaria e l’imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi di possesso.

Per il calcolo dei mesi dell’anno si computa per intero il mese durante il quale il possesso si è protratto per più della metà dei giorni. Il giorno del trasferimento dell’immobile è computato a carico dell’acquirente. In caso di più immobili posseduti nello stesso Comune deve essere effettuato un unico versamento. Se gli immobili si trovano in Comuni diversi, devono essere effettuati versamenti distinti per ciascun Comune.

Gestione della riscossione

La riscossione dei tributi del Comune di Crotone è affidata al concessionario SOGET:

👉 https://www.sogetspa.it/provincia/crotone/

Normativa di Riferimento:

Regolamento per l’istituzione e l’applicazione dell’imposta unica comunale (I.U.C.) e dei componenti IMU,TARI E TASI 2015

Regolamento per lʹapplicazione della nuova IMU_ 2020

Tariffe

Modulistica

Servizi

Categoria:

Pagare Tributi IMU

Pagina che permette l'accesso al servizio per calcolare tributi IMU online.

Categoria:

Istanza di autotutela tributi

L’istanza di autotutela consente al contribuente di chiedere all’Ufficio Tributi del Comune di annullare o modificare un atto tributario ritenuto errato.

Contatti

Servizio 3.3 Tributi

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Pagina aggiornata il 09/03/2026

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