Tassa Rifiuti – TARI

La TARI (Tassa sui Rifiuti) è il tributo comunale destinato a finanziare i costi del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani, nonché le attività connesse alla gestione del ciclo dei rifiuti e alla pulizia del territorio.

La TARI (Tassa sui Rifiuti) è il tributo destinato a finanziare i costi del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani.

Il tributo è dovuto da chi utilizza o detiene locali e aree che possono produrre rifiuti urbani.

Regolamento TARI 2023

La TARI consente di coprire i costi del servizio pubblico di gestione dei rifiuti nel territorio comunale.

Presupposto del tributo

Presupposto del tributo è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo e anche di fatto, di locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

L’attivazione anche di uno solo dei pubblici servizi di erogazione idrica, elettrica, calore, gas, telefonica o informatica costituiscono presunzione semplice dell’occupazione o conduzione dell’immobile e della conseguente attitudine alla produzione di rifiuti. Per le utenze non domestiche la medesima presunzione è integrata altresì dal rilascio da parte degli enti competenti, anche in forma tacita, di atti assentivi o autorizzativi per l’esercizio di attività nell’immobile o da dichiarazione rilasciata dal titolare a pubbliche autorità. Per le utenze domestiche la medesima presunzione è integrata dall’acquisizione della residenza anagrafica. L’occupazione, la detenzione o il possesso di magazzini, autorimesse, locali commerciali o locali produttivi (inseriti nella categoria D), anche in assenza di pubblici servizi di erogazione idrica, elettrica, calore, gas, telefonica o informatica o della presenza di una specifica attività, comporta l’assoggettabilità al tributo e l’onere, in capo all’occupante/detentore/possessore del bene, dell’iscrizione ai ruoli della Tassa Rifiuti. Tali locali sono infatti, per loro natura, ritenuti suscettibili di produrre rifiuti in base alle proprie caratteristiche intrinseche e potenzialmente utilizzabili da chi li occupa, detiene o ne è il possessore. L’esonero dal pagamento del tributo è tuttavia consentito ove il locale si trovi in obiettive condizioni di inutilizzabilità, comprovata tramite idonea documentazione da presentare ogni anno presso l’ufficio Tributi del Comune. 

La mancata utilizzazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani o l’interruzione temporanea dello stesso non comportano esonero o riduzione del tributo.

Soggetto passivo

  • Il tributo è dovuto da chi, persona fisica o giuridica, a qualsiasi titolo possiede o detiene i locali e le aree assoggettabili. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria.

Si considera in ogni caso soggetto tenuto al pagamento del tributo:

  1.  per le utenze domestiche, in solido, l’intestatario della scheda di famiglia anagrafica o colui che ha sottoscritto la dichiarazione iniziale di cui al successivo articolo 21 o i componenti del nucleo famigliare o altri detentori.
  2.  per le utenze non domestiche, il titolare dell’attività, il legale rappresentante, il socio accomandatario di società senza autonomia patrimoniale perfetta o il presidente degli enti ed associazioni prive di personalità giuridica, in solido con i soci.
  •  In caso di utilizzi temporanei di durata non superiore a sei mesi, anche non continuativi, nel corso dello stesso anno solare, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie. Rientrano in tale fattispecie anche le abitazioni e relative pertinenze o accessori locate a non residenti.
  • Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento del tributo dovuto per i locali ed aree scoperte di uso comune e per i locali ed aree scoperte in uso esclusivo ai singoli occupanti o detentori,fermi restando nei confronti di questi ultimi, gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo. Il soggetto che gestisce i servizi comuni è tenuto alla presentazione della dichiarazione iniziale, di variazione o di cessazione relativa alle superfici dei locali ed aree ad uso comune, nonché di quelle utilizzate in forma esclusiva. Per le parti comuni condominiali di cui all’art. 1117 c.c., utilizzate in via esclusiva, il tributo è dovuto dagli occupanti o conduttori delle medesime. 
  • L’Amministratore del condominio o il proprietario dell’immobile sono tenuti a presentare, su richiesta del Comune, l’elenco dei soggetti che occupano o detengono a qualsiasi titolo i locali o le aree scoperte.

Modalità di pagamento

La TARI può essere pagata principalmente tramite il circuito PagoPA.

PagoPA

È il metodo principale e può essere utilizzato:

  • tramite home banking

  • tramite App IO

  • sul sito del Comune

  • presso uffici postali

  • presso tabaccherie abilitate

Altre modalità

  • Modello F24

    • codice tributo 3944

    • sezione “IMU e altri tributi locali

Il pagamento può avvenire:

  • in un’unica soluzione

  • oppure a rate, secondo le scadenze stabilite dal Comune.

Gestione della riscossione

La riscossione dei tributi del Comune di Crotone è affidata al concessionario SOGET:

👉 https://www.sogetspa.it/provincia/crotone/

Documenti

TARIFFE TARI ANNO 2023

TARIFFE TARI ANNO 2023 allegato alla deliberazione di Consiglio Comunale

TARIFFE TARI ANNO 2022

TARIFFE TARI ANNO 2022 allegato alla deliberazione di Consiglio Comunale

TARIFFA ACCONTO TARI ANNO 2024

Acconto tassa rifiuti (TARI) per l’esercizio 2024. Disposizioni per la rateizzazione dei versamenti.

RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO PEF TARI 2022 -2025

RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO PEF TARI 2022 -2025 REVISIONE INFRA PERIODO COMUNE DI CROTONE

ISTANZA AUTOTUTELA TARI / TASI / TARSU / IMU

ISTANZA AUTOTUTELA sia per TARI sia per IMU

REGOLAMENTO TASSA RIFIUTI 2023

Regolamento per lʹapplicazione della Tassa rifiuti (TARI)

Modulistica

Scarica la modulistica necessaria per accedere al servizio

Servizi

Categoria:

Istanza di autotutela tributi

L’istanza di autotutela consente al contribuente di chiedere all’Ufficio Tributi del Comune di annullare o modificare un atto tributario ritenuto errato.

Contatti

Servizio 3.3 Tributi

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Pagina aggiornata il 05/03/2026

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