Tassa sui Rifiuti (TA.RI.)


Il Tributo è disciplinato dalla Legge 27 Dicembre 2013 n.147 (Legge di Stabilità) (artt. 641 e segg.) e successive modificazioni  e dai relativi Regolamenti Comunali.

 

  1. PRESUPPOSTO DELLA TASSA
  2. DECORRENZA DELLA TASSA
  3. DENUNCIA INIZIALE
  4. DENUNCIA DI CESSAZIONE
  5. PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE AGLI UFFICI COMUNALI
  6. TARIFFE
  7. DETERMINAZIONE DELLA SUPERFICIE TASSABILE
  8. ESCLUSIONI E RIDUZIONI
  9. RIFIUTI SPECIALI E RIFIUTI ASSIMILATI
  10. MODALITA' DI PAGAMENTO
  11. NOTA FINALE
  12. MODULISTICA

PRESUPPOSTO DELLA TASSA

Presupposto del tributo è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo e anche di fatto, di locali o aree scoperte operative a qualsiasi uso adibiti suscettibili di produrre rifiuti urbani o assimilati la cui superficie insiste, interamente o prevalentemente, sul territorio comunale; ai fini della prevalenza si considera l'intera superficie dell'immobile, anche se parte di essa sia esclusa o esente dal tributo.
In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.
Si considera in ogni caso soggetto tenuto al pagamento del tributo:
a) per le Utenze Domestiche, in solido, l'intestatario della scheda di famiglia anagrafica o colui che ha sottoscritto la dichiarazione iniziale o i componenti  del nucleo famigliare o altri detentori.
b) per le Utenze Non Domestiche, il titolare dell'attività o il legale rappresentante della persona giuridica o il presidente degli enti ed associazioni prive di personalità giuridica, in solido con i soci.
In caso di utilizzi temporanei di durata non superiore a sei mesi, anche non continuativi, nel corso dello stesso anno solare, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie.
Rientrano in tale fattispecie anche le abitazioni e relative pertinenze o accessori locate a non residenti.

 

DECORRENZA DELLA TASSA

La tassa decorre dal 1° giorno del bimestre solare successivo al giorno in cui ha inizio l'occupazione dei locali ed aree.
La stessa viene corrisposta da una quota fissa e da una quota variabile.

 

DENUNCIA INIZIALE

I soggetti passivi sono obbligati,entro il 20 gennaio successivo all'inizio dell'occupazione o della detenzione, a presentare denuncia di iscrizione su apposito modello messo a disposizione del comune.
Nell'ipotesi di più soggetti obbligati in solido la dichiarazione può essere presentata anche a uno solo dei possessori e detentori.
La dichiarazione deve contenere i seguenti elementi:
Utenze Domestiche:

  • Generalità dell'occupante/detentore/possessore, il codice fiscale, la residenza;
  • Generalità del soggetto denunciantese diverso dal contribuente, con indicazione della qualifica;
  • Dati catastali, indirizzo diubicazione comprensivo di numero civico e di numero dell'interno ove esistente,superficie calpestabile e destinazione d'uso dei singoli locali;
  • Numero degli occupanti i locali (solose necessario);
  • Generalità e codice fiscale dei soggetti non residenti nei medesimi;
  • Data di inizio o cessazione del possesso o della detenzione dei locali o in cui è intervenuta la variazione;
  • La sussistenza o il venir meno dei presupposti per usufruire di agevolazioni, riduzioni o esenzioni.

Utenze Non Domestiche:

  • Denominazione della ditta o ragione sociale della società, relativo scopo sociale o istituzionale della persona giuridica, sede principale o legale, codice fiscale e partita IVA, codice ATECO dell'attività,PEC;
  • Generalità del soggetto denunciante, conindicazione della qualifica;
  • Persone fisiche che hanno la rappresentanza el'amministrazione della società;
  • Dati catastali, indirizzo di ubicazione comprensivo del numero civico e dell'interno ove esistente, superficie calpestabile ed estinazione d'uso dei singoli locali ed aree denunciati e loro partizioni interne;
  • Indicazione dell'eventuale parte della superficie produttiva di rifiuti speciali non assimilati agli urbani;
  • Data di inizio o di cessazione del possesso o della detenzione o di variazione degli elementi denunciati.
  • La sussistenza o il venir meno dei presupposti per usufruire di agevolazioni, riduzioni o esenzioni.
  • Planimetria dei locali, redatta da un tecnico abilitato, nel caso incui nel quadro "Dati Catastali" non è riportata la superficie catastale;
  • Fotocopia del documento d'identità della persona che si iscrive.

La denuncia ha effetto anche per gli anni successivi, qualora le condizioni di tassabilità rimangano invariate.
In caso contrario, ogni variazione relativa ai locali ed aree, alla loro superficie ed alla destinazione d'uso, dovrà essere denunciata dal contribuente entro gli stessi termini previsti per la denuncia iniziale.
A tal fine è necessario denunciare ogni nuova conduzione/occupazione e ogni eventuale variazione:

  • Cambiamento di abitazione o trasferimento di sede dell'attività entro la città
  • Trasferimento in altro Comune o cessazione dell'occupazione o conduzione dei locali ed aree tassabili (denuncia di cessazione), ai fini della cancellazione dal ruolo della tassa;
  • Variazione della metratura e/o della destinazione d'uso , a suo tempo dichiarata, dei locali occupati (denuncia di variazione);
  • Cambio di intestazione della cartella esattoriale (denuncia di cessazione e denuncia di nuova iscrizione).

Si rammenta che la tassa non viene applicata automaticamente sulla base dell'espletamento delle pratiche anagrafiche quindi la denuncia anagrafica per il cambio di abitazione o di residenza non è sostitutiva della denuncia ai fini dell'applicazione o della cessazione della tassa.
Il Modello di Denuncia è scaricabile nell'Area Modulistica.

 

DENUNCIA DI CESSAZIONE

La cessazione, nel corso dell'anno, deve essere comunicata all'Ufficio Tributi mediante apposita denuncia.
La cessazione medesima, fatto salvo l'accertamento della veridicità del fatto da parte del Comune, dà diritto all'abbuono della tassa a decorrere dal 1° giorno del bimestre solare successivo a quello in cui è stata presentata la denuncia stessa
Qualora la denuncia di cessazione non venga presentata nel corso dell'anno di cessazione, la tassa non è dovuta per le annualità successive se il contribuente dimostra di non aver continuato l'occupazione o la detenzione dei locali ed aree, ovvero se la tassa sia stata assolta dal subentrante a seguito di denuncia o in sede di recupero d'ufficio.
Entro il termine di cinque anni deve essere richiesto lo sgravio a decorrere dalla consegna dell'avviso bonario di pagamento.
La violazione dell'obbligo di denuncia, viene sanzionata, in base alle vigenti disposizioni di legge e di regolamento mediante l'emissione da parte dell'Ufficio di  avviso di accertamento.
Nel caso di decesso del contribuente, i familiari conviventi o gli eredi dello stesso, dovranno provvedere alla presentazione della dichiarazione di cessazione entro un anno dal decesso  o entro il termine del 20 Gennaio dell'anno successivo se più favorevole.

 

PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE AGLI UFFICI COMUNALI

Per presentare le dichiarazioni di inizio attività, variazione,cessazione, è possibile stampare la modulistica presente incalce, compilarla in ogni sua parte, e presentarla:

  • a mezzoposta elettronica certificata all'indirizzo : protocollocomune@pec.comune.crotone.it
  • a mezzofax al n. 0962/921255;
  • a mezzoposta con raccomandata a/r;
  • all'UfficioProtocollo, con dichiarazione in duplice copia.

La denuncia si intende consegnata all'atto del ricevimento da parte del Comune, nel caso di consegna diretta, alla data di spedizione risultante daltimbro postale, nel caso di invio postale, o alla data del rapporto diricevimento nel caso di invio a mezzo fax, o alla data di ricezione del sistemainformatico per posta elettronica e secondo le indicazioni di legge per la PEC.

 

TARIFFE

La tassa è corrisposta in base a tariffa commisurata adanno solare, ed è liquidata su base bimestrale.
La tariffa è composta:

  • da una quota fissa;
  • dauna quota variabile.

La tariffa per le Utenze Domestiche è determinata:

  • Per la quota fissa, applicando alla superficiedell'alloggio e dei locali che ne costituiscono pertinenza le tariffe per unità di superficie parametrate al numero degli occupanti;
  • Per la quota variabile, in relazione al numero deglioccupanti, secondo le previsioni di cui al punto 4.2, Allegato 1, del D.P.R. 27aprile 1999, n. 158.

La tariffa per le Utenze Non Domestiche è determinata:

  • Per la quota fissa, applicando alla superficie imponibile le tariffe per unità di superficie riferite alla tipologia di attività svolta;
  • Per la quota variabile, applicando alla superficie imponibile le tariffe per unità di superficie riferite alla tipologia di attività svolta.

Le tariffe, sono approvate annualmente dal Consiglio Comunale e sono determinate in misura tale da garantire la copertura integrale dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento.
Ai sensi dell'art. 1, comma 169, della Legge 296/2006, le tariffe anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine fissato da norme statali per l'approvazione del bilancio di previsione, hanno effetto dal primo gennaio dell'anno di riferimento.
In caso di mancata approvazione delle tariffe del tributo per l'anno successivo, nei termini di cui al comma 6, si intendono prorogate le tariffe in vigore.

Per l'anno 2017 il Comune di Crotone con Deliberazione di Consiglio Comunale N° 6 del 31 Marzo 2017 ha deliberato le seguenti tariffe:

 
 
 
 
 

NOTA BENE: All'importo netto della tassa devono essere aggiunte le addizionali di legge pari al 5%.

 

DETERMINAZIONE DELLA SUPERFICIE TASSABILE

Le superfici tassabili dei locali ed aree sono calcolate, in funzione della relativa categoria catastale, o in base alla superficie netta di calpestio, espressa in metri quadrati ed arrotondata al metro quadrato superiore o in base a quanto stabilito dall'art. 1, comma 340 della legge 311/2004.
Pertanto, la superficie dichiarata ai fini della tassazione non può essere inferiore all'80% della superficie  catastale determinata ai sensi del D.P.R. 138/98.

 

ESCLUSIONI E RIDUZIONI

Non sono soggetti altributo, i locali e le aree che non possono produrre rifiuti, urbani oassimilati, per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmentedestinati, o perché risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilità.Nella fattispecie, e per l'applicazione delle Riduzioni si demanda alla visione degli articoli 37 - 43 - e 44 del Regolamento Comunale

 

RIFIUTI SPECIALI E RIFIUTI ASSIMILATI

I locali e le aree ove si producono i rifiuti speciali tossici o nocivi(ora definiti dal D.Lgv.22/97 "rifiuti pericolosi", in quanto lo smaltimento di talicategorie di rifiuto spetta a chi lo produce), sono esclusi dalla applicazionedel tributo.
Si intende per luogo di produzione esclusivamente l'area di fabbricazione deglistessi (sale macchine, laboratori, ecc.).
A tali fini, le attività che producono i rifiuti pericolosi, sono tenute adindividuare esattamente nella denuncia di occupazione la superficie destinata aproduzione del rifiuto tossico e nocivo,mediante presentazione di planimetria afirma di un tecnico abilitato, nonché la tipologia dello stesso.
Nel caso non fosse indicata, l'ufficio è legittimato a tassare l'interasuperficie.
I Comuni, con propri regolamenti possono individuare categorie di attivitàproduttive, contestualmente di rifiuti speciali, tossici o nocivi e rifiutiurbani e/o assimilabili ad essi alle quali applicare specifiche riduzioniPer quanto riguardal'identificazione ed i quantitativi concernenti i rifiuti assimilati agliurbani si fa rinvio agli articoli 30 - 31 - e 32 del Regolamento Comunale.

 

MODALITA' DI PAGAMENTO

 

ANNO 2018

Il pagamento, si può effettuare in 4 rate con scadenza : 31 Maggio - 31 Luglio - 30 Settembre - 30 Novembre o in un'unica soluzione presso gli sportelli dell'Agente della Riscossione che per la Provincia di Crotone è la società Equitalia ETR SpA ubicata in Crotone  alla via MEDITERRANEO n.25/27, ed in c/c postale con i bollettini allegati agli avvisi e/o cartella esattoriale.
Il numero di conto corrente è il seguente:14910889.

I residenti all'estero che non possono utilizzare i bollettini devono effettuare il pagamento con bonifico intestato al Comune di Crotone con la causale "TA.RI. Tassa sui rifiuti anno 2018" eseguito da (nome, cognome e codice fiscale dell'intestatario) - codice BIC/SWIFT di Poste Italiane : BPPIITRRXXX - codice IBAN  IT - 71 - D 07601 - 04400 - 001032055236.

 

ANNO 2017

 

Il pagamento, si può effettuare in 3 rate con scadenza : 31 Luglio - 30 Settembre - 30 Novembre o in un'unica soluzione presso gli sportelli dell'Agente della Riscossione che per la Provincia di Crotone è la società Equitalia ETR SpAubicata in Crotone  alla via MEDITERRANEO n.25/27, ed in c/c postale con i bollettini allegati agli avvisi e/o cartella esattoriale.
Il numero di conto corrente è il seguente:14910889.

I residenti all'estero che non possono utilizzare i bollettini devono effettuare il pagamento con bonifico intestato al Comune di Crotone con la causale "TA.RI. Tassa sui rifiuti anno 2017" eseguito da (nome, cognome e codice fiscale dell'intestatario) - codice BIC/SWIFT di Poste Italiane : BPPIITRRXXX - codice IBAN  IT - 71 - D 07601 - 04400 - 001032055236.

 

ANNO 2016

Il pagamento, può essere effettuato presso qualsiasi sportello bancario e ufficio postale, utilizzando gli allegati bollettini, precompilati, di conto corrente postale N° 001032055236 intestato a Comune di Crotone "Servizio Tesoreria Tassa Servizio Rifiuti Tari" codice IBAN IT - 71 - D - 07601 - 04400 - 001032055236.
I residenti all'estero che non possono utilizzare i bollettini devono effettuare il pagamento con bonifico intestato al Comune di Crotone con la causale "TA.RI. Tassa sui rifiuti anno 2016" eseguito da (nome, cognome e codice fiscale dell'intestatario) - codice BIC/SWIFT di Poste Italiane: BPPIITRRXXX -
codice IBAN  IT - 71 - D 07601 - 04400 - 001032055236.

 

NOTA FINALE

Perquanto altro non richiamato nella presente informativa, il contribuente puòconsultare il Decreto legislativo 27 dicembre 2013, n. 147 e successiveintegrazioni e modificazioni, le disposizioni legislative vigenti in materia, il Regolamento Comunale per l'applicazione della TARI e il Regolamento Comunale per l'applicazione delle sanzioni amministrative.
I suddetti Regolamenti sono consultabilinella sezione Regolamenti Tributari

 

MODULISTICA

 
 

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