Buon lavoro pastorale Don Antonio!

 
Monsignor Antonio Staglianò
Monsignor Antonio Staglianò

Solleciti il passo della sua nuova comunità quando questo si fa lento ed incerto, così come è stato per la nostra

La città di Crotone si è ritrovata, ancora una volta, al Palamilone, luogo dove solitamente risuonano gli echi degli appassionati alle competizioni sportive, per diffondere l'eco della gioia di una intera comunità per la consacrazione a Vescovo di Don Antonio Staglianò.
Nello spazio di pochi mesi, con grande letizia e commozione, ci siamo ritrovati nello stesso luogo per porgere i saluti della città di Crotone ad un Vescovo della Chiesa che si accinge alla sua missione pastorale. Quello di qualche tempo fa era il saluto di benvenuto a Sua Eccellenza - Monsignor Domenico Graziani che veniva a svolgere il suo ministero di guida spirituale della comunità crotonese.
Missione che continua ancora oggi e per la quale la città di Crotone gli è deferentemente grata.
Questo di oggi è un arrivederci a Sua Eccellenza Monsignor Antonio Staglianò e un augurio per la missione pastorale che sta per intraprendere presso la nuova comunità che gli è stata affidata.
Missione pastorale che Don Tonino sta per iniziare con lo stesso spirito di servizio che lo ha contraddistinto in questi anni in cui è stato sempre vicinoalla gente di questa città.
Anni in cui si è fatto amare da tutti per la sua capacità di ascolto, per la sua disponibilità verso gli altri, per la sua profonda fede.
Profonda come è profondo il legame con la città e che continuerà sempre.
Lo ringraziamo, sinceramente, per il lavoro inteso che ha svolto per alimentare quotidianamente la nostra spiritualità e sostenere una continua e permanente formazione cristiana, soprattutto avendo particolare attenzione per le nuove generazioni.
Un percorso di ammodernamento ed innovazione che tutta la Chiesa crotonese sostiene e di cui la città tutta è riconoscente.
In questi mesi sono stati condivisi insieme alla Arcidiocesi tanti progetti che si sono trasformati in elementi di coesione ed integrazione.
Progetti di solidarietà vera indirizzati verso i più deboli.
Dobbiamo continuare a lavorare, insieme, per costruire buone condizioni per le nostre famiglie, per i giovani ed anche per coloro che giungono da paesi lontani nella speranza di trovare da noi accoglienza, aiuto, ascolto.
Attraverso il confronto continuo, lo scambio di idee, l'aiuto reciproco, si può realizzare il bene della collettività.
E' quanto mai prezioso è stato e sarà il confronto con uomini come Monsignor Antonio Staglianò.
Le auguriamo buon lavoro pastorale Don Antonio, certo che saprà prendersi cura con amore e disponibilità assoluta della nuova comunità che Le è stata affidata, sollecitando il suo passo quando questo si fa lento ed incerto, così come è stato per la nostra comunità.
Peppino Vallone

 
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