Pregi e virtù del bilancio di genere

 
Il bilancio di genere
Il bilancio di genere

Un seminario sulle pari opportunità spiega lo strumento finanziario

Il bilancio di genere è stato al centro di un seminario organizzato ieri mattina nella sala consiliare dall'assessorato alle pari opportunità e dall'omonima commissione comunale.
"E' un incontro - ha detto l'assessore comunale Eugenia Garritani - che parla del bilancio sociale e di genere, che deve tenere conto delle esigenze di tutti gli utenti, maschi o donne che siano, con le loro peculiarità. E' un seminario dedicato soprattutto agli amministratori".
La Garritani poi ha ricordato che l'iniziativa è inserita nell'ambito delle manifestazioni promosse dal programma "Un filo rosa per..." che discute sui vari aspetti della società.
"Il nostro - ha detto Paola Curatola presidente della commissione comunale pari opportunità - è un seminario realizzato con l'intento di cogliere l'interesse delle amministrazioni che, poi, sono quelle deputate alla redazione dei bilanci ed all'attuazione dei programmi".
Per il Sindaco Peppino Vallone questa nuova esperienza di bilancio di genere "servirà anche per razionalizzare le poche risorse a disposizione dell'ente. Occorre favorire una partecipazione vera su questo tema che non è solo riservato alle donne".
Tonia Stumpo, referente della Provincia alle politiche di genere, nel suo intervento ha evidenziato che "questa forma di bilancio deve tradurre le esigenze che ci sono sul territorio".
A spiegare nei dettagli questo strumento finanziario la ricercatrice dell'Unical Angela Vingelli.
"Il bilancio di genere - ha detto la Vingelli - serve anche per rendere evidente il fatto che ci sono delle discriminazioni e per cercare di risolverle. Tutte le politiche hanno un impatto differente tra uomini e donne. Il bilancio non è solo un'arida elencazione di numeri.
Fonte: Il Quotidiano

 
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