Ventotto storie di passione politica. Presentato "La Giurlanda"

 
La Giurlanda di Ciccio Caruso
La Giurlanda di Ciccio Caruso

Ventotto piccole storie, unite tra loro dal comune denominatore della passione politica, per ricordare ai giovani la storia della città di Crotone e le tante battaglie combattute da chi credeva in un ideale e nella giustizia.
Questo è il senso della "Giurlanda - storie di vita, di lotte e di riscatto" fatica letteraria di Ciccio Caruso.
Il libro che raccoglie gli articoli pubblicati da Caruso sui giornali "Ora Locale" e "Il Crotonese" dal 1984 al 2007 traccia un intenso ricordo delle lotte contro i proprietari terrieri e lo sfruttamento delle grandi aziende fino all'utopia di un sindacato unico, attraverso il ricordo, tratteggiato in punta di penna, con molta eleganza, di protagonisti eccellenti dell'epoca.
Fonte: Il Quotidiano
Un passaggio del saluto del Sindaco Peppino Vallone alla presentazione del libro di Ciccio Caruso "La Giurlanda":
"In questa società dove i rapporti sono limitati a quale messaggino da scambiarsi sul telefonino il libro di Ciccio Caruso rompe questi schemi e si inserisce prepotentemente come esempio di come i rapporti di amicizia, di vita, di passione politica e civile sono elementi che possono realmente resistere nel tempo.
E' un libro che stride, in maniera positiva naturalmente, in una società dove la fretta e la superficialità tendono a relegare la storia e la cronaca nel dimenticatoio.
In questo libro sono narrate le trasformazioni civili e politiche che la società crotonese e più in generale quella italiana ed europea hanno attraversato nel corso degli anni.
Cicco Caruso non è la voce narrante di questo lungo racconto. Ne rappresenta un protagonista.
Con la leggerezza di chi si è contraddistinto nel corso della propria vita per apertura sociale, integrità morale e generosità, Ciccio Caruso ci fa rivivere i percorsi della propria vita riannodando i fili della memoria tra cronaca e vita vissuta.
Ma lo fa ripeto con leggerezza del racconto del proprio vissuto senza mai assumere atteggiamenti cattedratici.
La precisione del linguaggio ci porta quasi a toccare con mano i personaggi che Ciccio Caruso ci presenta scorrendo le pagine del suo libro.
E così sembra quasi di sentire l'eloquio forbito di Giovanni Leone, allora principe del foro.
O essere testimoni, quasi visivi, degli scambi di esperienze con gli amici conosciuti o dei discorsi con i compagni di partito.
Personaggi famosi e anonimi si intrecciano senza mai confondersi in questo spaccato di vita che Ciccio Caruso ha voluto regalare alle stampe ma soprattutto a quanti lo hanno conosciuto ed apprezzato ed ai tanti che oggi avendo la fortuna di leggerlo e di rileggerlo ne potranno apprezzare la grande passione politica e civile.
Sono grato a Ciccio Caruso di avere scelto la casa comunale della città che lo ha accolto dalla Locride dove è nato e che lo ha adottato come figlio e per la quale ha dedicato la propria vita attraverso il lavoro e l'impegno politico e civile.
Lo ringrazio di averci voluto regalare questo libro il cui titolo è solo un bellissimo pretesto per raccontare storie di vita, di lotta e di riscatto."
Fonte: Ufficio Comunicazione Comune Crotone

 
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