Bilancio 2009: La Tarsu non aumenta per le fasce deboli

 
Il Bilancio 2009
Il Bilancio 2009

Vallone ha ripreso le considerazione sulla sessione di bilancio che aveva già espresso nella seduta consiliare di giovedì scorso.
Il Sindaco ha inoltre ribadito che l'aumento delle Tarsu non scatterà per quelle famiglie che hanno una situazione ISEE di settemila euro l'anno, equivalente ad un reddito imponibile di dodici- tredicimila euro l'anno.
Vallone ha criticato i consiglieri comunali che hanno abbandonato l'aula dopo la bocciatura di una proposta di inversione dell'ordine del giorno.
Il Sindaco ha quindi illustrato la questione dell'avanzo di amministrazione di 7,8 milioni di euro risultato dal conto consuntivo 2009.
Il Sindaco ha ribadito che l'avanzo è dovuto al rispetto del patto di stabilità ed al fatto che sono state iscritte a ruolo le somme di numerose cartelle esattoriali, considerate risorse per legge ma esistenti solo sulla carta.
"L'anno scorso - ha osservato Vallone - abbiamo chiuso con un avanzo di amministrazione ancora superiore che abbiamo poi completamente utilizzato per l'estinzione dei mutui.
Ciò ha permesso di migliorare la nostra capacità di indebitamento e di ottenere un finanziamento di 6 milioni di euro per opere pubbliche dalla cassa depositi e prestiti".
Il Sindaco ha sottolineato come il rispetto del patto di stabilità abbia messo il Comune nelle condizioni di effettuare nuove assunzioni.
Vallone ha spiegato che a seguito di pensionamenti si sono creati vuoti nell'organico comunale per diciotto - venti posti e che potrebbero essere banditi dei concorsi per ricoprirli.
Fonte: La Gazzetta del Sud
Il Sindaco Peppino Vallone risponde. E lo fa a muso duro. Non solo, il primo cittadino aggiunge che, con il suo disavanzo di bilancio e con il rispetto del patto di stabilità è nelle condizioni di poter fare assunzioni, attraverso concorsi pubblici.
Vallone critica i consiglieri del PD che sono andati via dall'aula nella passata seduta consiliare.
Vallone poi ricorda la stabilizzazione dei lavoratori di pubblica utilità avvenuta proprio grazie a questa virtuosità del Comune.
Sulla Tarsu il primo cittadino spiega che si tratta di un servizio a domanda individuale e che l'aumento non coinvolgerà le fasce deboli, quelli che dichiarano un reddito inferiore ai 12 mila euro l'anno.
Fonte: Il Quotidiano

 
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