Meno obbligo, più opportunità

 
Progetto Fuoriclasse contro la dispersione scolastica
Progetto Fuoriclasse contro la dispersione scolastica

Ho partecipato con grande piacere, lo scorso sabato, alla inaugurazione del progetto "Fuoriclasse" presso l'Istituto Principe di Piemonte organizzato da Libera e Save the Children.
Un progetto nato per combattere il fenomeno della dispersione scolastica ed al quale l'amministrazione Vallone ha aderito con particolare attenzione.
Una partecipazione che abbiamo sentito doverosa rispetto al tema sollevato e dunque volentieri abbiamo messo a disposizione due aule presso l'Istituto Principe di Piemonte dove si svolgeranno le attivitÓ formative.
E' stata, quella di sabato, una bellissima giornata durante la quale si Ŕ dato avvio al progetto con il quale, nel ricordo commosso del nostro Dod˛ espresso attraverso le parole del suo papÓ, sarÓ data la possibilitÓ a tanti ragazzi di avvicinarsi al mondo dell'istruzione e della cultura con metodologie innovative.
Il fenomeno della dispersione scolastica nel nostro territorio probabilmente non presenta quei caratteri visivi tipici di altri contesti. Non ci sono, tanto per fare qualche esempio, adolescenti che fanno i garzoni o lavorano in nero come meccanici o elettricisti.
Pur tuttavia persiste una diserzione dell'obbligo scolastico da parte di tanti ragazzi, soprattutto nei contesti familiari pi¨ difficili, che abbiamo il dovere di combattere.
Il progetto "Fuoriclasse" ci offre il destro per un intervento anche culturalmente opportuno che parta proprio dalla condivisione di metodologie e strumenti.
Mi piace molto pensare che il cambiamento parta proprio dalle parole. GiÓ la definizione "obbligo scolastico" porta quasi a sottolineare "il dovere" da parte dell'adolescente alla frequenza. Il progetto "Fuoriclasse" ribalta proprio questo concetto presentando l'iniziativa non come una "costrizione" ma, anzi, come una opportunitÓ per il ragazzo che verrÓ coinvolto nel percorso.
Ecco perchÚ riconfermiamo con convinzione la vicinanza all'iniziativa certi che potrÓ portare cambiamenti positivi in un settore, quello della formazione dei giovani, fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio.
Antonella Giungata
Assessore alla Cultura

 
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