Nelle scuole per dire No alla violenza sulle donne

 
Stop al femminicidio
Stop al femminicidio

Andare nelle scuole per affrontare e combattere culturalmente il triste fenomeno della violenza sulle donne.
E' l'impegno assunto dall'Amministrazione Comunale e dall'assessorato alle Pari Opportunità in particolare, alla luce di quanto sta avvenendo anche nel nostro territorio in questi ultimi tempi dove il fenomeno che viene tristemente denominato "femminicidio" ha assunto dimensioni gravissime.
L'assessore alle Pari Opportunità Anna Curatola è già al lavoro per realizzare questo progetto che si avvarrà della collaborazione delle associazioni già impegnate sul territorio nel settore.
L'assessorato intende, insieme alle realtà associative del territorio ma anche attraverso il coinvolgimento di altre istituzioni come la Prefettura, la Questura, i consultori dell'Azienda Sanitaria Provinciale e la stessa scuola, proporre azioni atte alla prevenzione del fenomeno della violenza sulle donne, con particolare riferimento alla formazione culturale delle giovani generazioni rispetto al tema.
La proposta è quella di realizzare una serie di azioni formative all'interno delle scuole della città sul tema della violenza alle donne.
Già nei giorni scorsi l'assessore Curatola ha incontrato alcune rappresentanti delle associazioni, incontri che si susseguiranno nei prossimi giorni con il coinvolgimento di altre realtà, delle commissioni comunali competenti, delle stesse consigliere comunali per poter predisporre un programma di interventi da realizzare con l'inizio del prossimo anno scolastico.
L'altro elemento sul quale l'assessorato intende accelerare è quello di mettere in rete tutte le associazioni che si occupano del tema attraverso la creazione di uno spazio fisico, "una casa delle donne".
L'obiettivo è di mettere in comunione le potenzialità di queste strutture che già svolgono un importante lavoro al servizio della comunità femminile.
"Ritengo che il dialogo e la conoscenza diretta dei problemi siano un veicolo fondamentale per la giusta formazione dei giovani. Andare direttamente nelle scuole, con l'ausilio di esperti, ed affrontare con i ragazzi il problema significa formare coscienze più forti e più determinate nel respingere ogni forma di violenza nei confronti delle donne" dichiara l'assessore alle Pari Opportunità Anna Curatola.
"Allo stesso tempo è opportuno che il patrimonio di singole realtà associative sia  messo in rete al fine di affrontare il gravissimo problema della violenza sulle donne sotto tutti gli aspetti sia relativi alla prevenzione che quelli per l'assistenza psicologica, morale, sociale" conclude l'assessore Curatola
 
 
 
 

 
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