Non è solo un gioco

 
Un momento della conferenza stampa
Un momento della conferenza stampa

Nonè solo un gioco di carte ma un vero e proprio sport che rivela anche aspetti di socializzazione: è il burraco
Se ne è parlato questa mattina nella Sala Consiliare nel corso di una conferenza stampa alla quale con l'assessore allo Sport Claudio Molè hanno partecipato Pino Bevilacqua presidente della UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) di Crotone, Guido Cineiri responsabile nazionale UISP area giochi, Pietro Barillà presidente della UISP di Reggio Calabria e Maria Antonietta Meloni responsabile Burraco di Crotone.
Il "burraco" che è un gioco tradizionale di carte che nasce agli inizi degli anni 40 in America Latina si è diffuso nel nostro paese negli anni 80'.
Oggi viene praticato sempre di più a livello agonistico in Italia, dove si contano circa tre milioni di giocatori, con l'organizzazione di tornei a livello regionale e nazionale.
Un gioco, come è stato detto oggi, che viene visto anche come momento di formazione e come elemento educativo. Un gioco dove non si "azzarda" o si tenta la fortuna ma basato sul ragionamento.
Il burraco consente anche di stimolare positivamente la mente oltre ad essere strumento di aggregazione.
Può essere anche veicolo per promuovere manifestazioni di beneficenza e dunque essere utilizzato anche per finalità sociali.
L'idea della UISP a livello nazionale ed anche a Crotone condivisa dall'assessorato allo sport del Comune di Crotone è quella di sottolineare l'aspetto sportivo del gioco ma anche focalizzare l'attenzione sull'aspetto educativo dell'attività ludico - sportiva e di diffondere sempre di più la pratica di un gioco che punta sulla forza e non sulla fragilità del giocatore.
 

 
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