Un giardino per ricordare

Ricordare le figure di due grandi magistrati, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, simboli della lotta alla mafia, dedicando loro un giardino della città, con l'apposizione della targa marmorea ad essi dedicata, presso l'ulivo della Pace.
Nasce così, da una iniziativa dell'amministrazione comunale e grazie al continuo interesse della locale sezione dell'associazione culturale "Italia Nostra" la realizzazione di questo giardino la cui inaugurazione è avvenuta ieri mattina, alla presenza del Sindaco, Peppino Vallone, del prefetto, Melchiorre Fallica, del questore, Gaetano d'Amato,oltre ad altre figure istituzionali; a far da contorno a questa lodevole iniziativa , un centinaio di alunni di vari istituti scolastici.
Il Sindaco, Peppino Vallone, ha ribadito come fosse doveroso dedicare un giardino a due veri eroi dei giorni nostri, due simboli della lotta alla mafia: "Questo giardino che sorge in prossimità delle due vie dedicate ai due magistrati deve diventare la testimonianza ed il riconoscimento verso due grandi persone, e verso tutti coloro i quali hanno combattuto e continuano a combattere contro la mafia; una piaga che ha mietuto troppe vittime innocenti.
Bisogna tenere alta l'attenzione su questo argomento, soprattutto in una realtà come la nostra, dove purtroppo il fenomeno è radicato e molto più accentuato rispetto al resto del paese. La presenza delle scuole quest'oggi - ha proseguito Vallone - è significativa, è un atto per sensibilizzare quelli che saranno i futuri cittadini di questa società.
E' necessario coinvolgere la città su vari argomenti perché nonostante Falcone e Borsellino avessero raggiunto, grazie al loro lavoro, dei grandissimi risultati, una volta scomparsi i tentacoli della mafia hanno ricominciato ad avvolgere ed attanagliare la società".
Vallone chiede, quindi, una maggiore partecipazione civile, in quanto la cittadinanza attiva è fondamentale perché se non si crea un grande coinvolgimento, diventa difficile anche amministrare; in tal senso serve un risveglio delle coscienze e del senso civico....
Il prefetto Melchiorre Fallica ha accolto con entusiasmo l'iniziativa: "Questa giornata con l'intitolazione del giardino a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, dimostra una grande sensibilità da parte dell'amministrazione locale e delle gente.
Ci vuole una reazione positiva di tutta la cittadinanza per dire un no deciso alla mafia. La presenza delle scuole - ha proseguito - mi riempie il cuore di gioia, perché i bambini rappresentano il futuro e s non sono ancora impregnati di una cultura che appartiene ai più grandi. E' necessario credere nelle istituzioni, chiediamo alla gente di reagire anche nelle piccole cose; se le istituzioni sentono l'appoggio dei cittadini si da un segnale forte che permette alle istituzioni stesse, di lavorare ancora meglio.
La speranza - ha concluso Fallica - non ci deve abbandonare, la mafia può e deve essere sconfitta, attraverso una decisa inversione di tendenza." La benedizione del giardino è toccata a Don Riccardo Alfieri che ha invitato tutti ad avere un maggiore senso di responsabilità perché ognuno di noi è parte dello Stato.
Fonte: Calabria Ora

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