Il principe ed i ragazzi

 
Un momento dell'incontro
Un momento dell'incontro

Sono stati gli alunni della scuola media Anna Frank, dell'Istituto Comprensivo Rosmini, ad inaugurare il progetto "Ci presentiamo a Totò" promosso dall'assessorato alla Pubblica Istruzione in occasione del 50° anniversario dalla scomparsa del popolare attore partenopeo.
Il primo incontro si è tenuto presso il Museo Civico del Castello Carlo V mentre ulteriori appuntamenti si terranno in altri siti suggestivi della città di Crotone.
E' intenzione dell'assessore Antonella Cosentino oltre ad approfondire insieme ai ragazzi la figura di Totò anche di far conoscere e frequentare loro luoghi particolarmente significati dal punto d ivista culturale della città di Crotone.
"Oggi vi presentate a Totò. Abbiamo scelto questo titolo per il nostro progetto in quanto sarete voi a presentarvi ad una delle più significative figure del teatro e del cinema italiano, in quanto ai grandi ci si presenta" ha detto l'assessore Cosentino.
"Il percorso che comincia oggi e che coinvolgerà altri vostri colleghi delle scuole cittadine, partendo dalla vita di uomo e di artista di Totò prevede di stimolare la vostra attenzione su una forma artistica molto particolare come il  teatro" ha detto l'assessore Cosentino
Per i ragazzi ci sarà una ulteriore sorpresa alla conclusione dell'attività progettuale quando presenteranno i propri lavori nella cerimonia finale.
L'assessore Cosentino ha voluto informare del progetto della città di Crotone gli eredi diretti di Totò.  In particolare la nipote Elena Anticoli De Curtis, figlia di Liliana, che ha molto apprezzato l'iniziativa.
Nell'evento finale i ragazzi avranno occasione di conoscerla e di presentare  il loro "Totò", la cui figura approfondiranno sia nei loro istitut iscolastici seguiti dai docenti ma anche incontrando nei prossimi appuntamenti attori e artisti crotonesi che hanno già dato la loro disponibilità al riguardo.
Il primo incontro sulla figura dell'uomo Totò e della sua filosofia di vita è stato con Francesco Vignis, portavoce del sindaco Pugliese e napoletano del quartiere Sanità, lo stesso in cui è nato il popolare attore.
I ragazzi hanno potuto conoscere, anche ponendo specifiche domande, come è nata la maschera di Totò, la distinzione tra il principe e l'attore, la profonda umanità dell'artista.
Particolare attenzione è stata posta sulla definizione che Totò diede dell'umanità in genere distinta in "uomini e caporali".
E poi la sua poesia più famosa, "A' Livella", un capolavoro assoluto di umanità, dove la distinzione in classi sociali è azzerata, dove non ci sono più ricchi e poveri, potenti e deboli, ma solo persone "serie" che hanno fatto i conti della vita e sono ora più consapevoli della loro dignità di uomini.


 
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