Giovani strumento di pace

 
Un momento dell'incontro
Un momento dell'incontro

"Siamo seduti su una pentola a pressione in ebollizione ma la leva per sollevare il coperchio sta nelle vostre mani e nella vostra capacitā di essere strumento di pace" lo ha detto Cinzia Bianco, esperta di politica internazionale, presso la Casa della Cultura agli studenti del Liceo Gravina nel corso dell'incontro promosso dall'Assessorato alla Pubblica Istruzione sul tema del terrorismo internazionale.
L'Assessore Antonella Cosentino che ha aperto i lavori, ha voluto fortemente che i ragazzi che stanno svolgendo attivitā di alternanza scuola - lavoro presso la Casa Comunale avessero la possibilitā di confrontarsi con una delle maggiori analiste, apprezzate a livello internazionale, su un fenomeno che non č lontano dalla nostra realtā e nel quale risiedono tanti aspetti che riguardano anche l'integrazione, la convivenza civile, il senso di appartenenza.
Cinzia Bianco, crotonese, che vive e lavora a Londra č ritornata nella sua cittā per dialogare con i giovani, con il senso di "restituzione" sul quale l'Assessorato sta lavorando da tempo "finalizzato ad una riflessione comune sulla realtā economica, sociale e culturale di Crotone e sulle strategie di cambiamento che stiamo avviando come Amministrazione e che vogliono avvalersi anche del prezioso contributo e dell'esperienza di chi si č affermato in campo nazionale ed internazionale" come ha detto l'assessore Antonella Cosentino.
Tanti i temi trattati nell'incontro con i giovani alunni che hanno interagito con la dott.ssa Bianco a partire dalla lunga stagione del terrorismo internazionale che come ha spiegato "č partito da motivazioni di ordine politico per trasformarsi, nel tempo, nello stragismo per il puro odio nei confronti dell'altro".
"Oggi viviamo in un mondo globalizzato che presenta aspetti positivi come la possibilitā di viaggiare, di conoscere altre realtā, di vivere un mondo senza confini. Tuttavia esistono anche aspetti negativi come essere pienamente coinvolti nei problemi che vivono altri paesi. La globalizzazione č una realtā e bisogna impegnarsi per evidenziarne gli aspetti positivi, le opportunitā che offre. Il resto č un tentativo per riportare indietro l'orologio della storia" ha aggiunto Cinzia Bianco.
"Viviamo in una societā multiculturale, la nostra Crotone ne č un esempio. Quello che č fondamentale č abbattere i pregiudizi, quella che definisco l'emarginazione informale. Non č solo con le norme che si stabilisce l'identitā di una persona. E' importante l'aspetto culturale. Una reale integrazione si vive nel quotidiano. E' una stratificazione di realtā, di situazioni. Noi siamo crotonesi, italiani, cittadini europei. La nostra ricerca della identitā sta nell'essere coscienti di questa veritā" ha detto Cinzia Bianco.
Un incontro partecipato da parte degli alunni che hanno rivolto numerose domande dimostrando un reale interesse sul tema che sarā oggetto anche di futuri approfondimenti con ulteriori incontri che l'assessorato sta programmando per il futuro.

 
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