Prevalente il principio di umanità

 
Città di Crotone
Città di Crotone

A fronte delle persistenti condizioni climatiche avverse, è stata individuata una soluzione temporanea per garantire tutela e sicurezza a quasi cinquanta persone attualmente presenti sul territorio e in attesa del completamento delle pratiche documentali.

Si tratta di cittadini provenienti da Pakistan, Bangladesh, Iraq, Iran, oltre a persone di etnia curda.

Il trasferimento si è reso opportuno per garantire condizioni minime di accoglienza e protezione durante il perdurare delle basse temperature, nel rispetto dei principi di tutela della vita e della dignità delle persone coinvolte.

Le persone interessate sono state accolte presso il CARA, struttura individuata come soluzione idonea a fronteggiare l’attuale emergenza climatica.

Le operazioni sono state coordinate dalla Prefettura, di intesa con il Ministero degli Interni, che ha svolto un ruolo centrale di regia istituzionale e di raccordo tra i diversi soggetti coinvolti, assicurando una gestione ordinata e tempestiva dell’intervento.

Fondamentale anche il contributo della Questura, che ha garantito il necessario supporto sotto il profilo della sicurezza e del rispetto delle procedure previste, operando in piena collaborazione con le altre autorità competenti.

Il Comune, attraverso i propri servizi sociali, ha fornito il supporto necessario nell’ambito delle rispettive competenze, collaborando alla buona riuscita dell’intervento.

L’impegno istituzionale volto a garantire la sicurezza della collettività, si inserisce nel quadro delle misure straordinarie attivate per fronteggiare l’emergenza climatica in corso e costituisce una risposta concreta, basata sulla collaborazione istituzionale e su un approccio ispirato a principi di umanità nelle decisioni pubbliche.

Crotone, 13 gennaio 2026

 
Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO