
Nella recente riunione che si è tenuta presso la Sala Consiliare “Falcone e Borsellino”, la III Commissione consiliare permanente, presieduta dalla Consigliera Antonella Passalacqua, ha affrontato il tema dello sport come strumento di inclusione sociale e sostegno alle persone con disabilità.
Aprendo i lavori, la presidente Passalacqua ha ringraziato i presenti, sottolineando l’importanza di una visione integrata tra politiche sportive e politiche sociali, ribadendo come lo sport rappresenti un veicolo fondamentale di crescita, autonomia e partecipazione attiva per le persone più fragili.
La seduta è nata anche a seguito di una comunicazione della prof.ssa Francesca Pellegrino, referente di Special Olympics, finalizzata a sensibilizzare l’ente sulle numerose attività svolte sul territorio a favore di persone con disabilità motoria e intellettiva.
Nel corso del suo intervento, la prof.ssa Pellegrino ha illustrato la mission di Special Olympics, movimento globale che utilizza lo sport come leva per l’inclusione e il benessere psicofisico delle persone con disabilità intellettive, distinguendosi dal Comitato Italiano Paralimpico, maggiormente orientato all’agonismo.
Centrale è stato il richiamo allo sport come servizio sociale essenziale, capace di incidere positivamente sulla qualità della vita delle persone e delle loro famiglie.
Ampio spazio è stato dedicato alle testimonianze di tecnici e associazioni sportive impegnate quotidianamente nei percorsi inclusivi, che hanno portato esempi concreti dei benefici dello sport praticato in contesti adeguatamente strutturati e supportati.
I tecnici intervenuti hanno sottolineato innanzitutto l’importanza del linguaggio, ribadendo la necessità di parlare di “persone con disabilità” e non di “disabili”, perché le parole contribuiscono a costruire cultura e rispetto.
E’ stato evidenziato il successo di percorsi di autonomia che permettono ai ragazzi di allenarsi senza la presenza costante dei genitori, rappresentando un importante traguardo di crescita personale.
Ed ancora come la pratica sportiva incida positivamente sul miglioramento delle competenze motorie e sull’inclusione sociale, illustrando proprio l’esperienza dello Sport Unificato, che vede allenarsi insieme atleti Special Olympics e ragazzi normodotati, favorendo relazioni autentiche e abbattendo le barriere.
Dalle testimonianze è emersa con forza l’importanza della formazione specialistica degli istruttori, della qualità dei servizi offerti e dei risultati concreti raggiunti: maggiore autonomia dei ragazzi, miglioramento delle competenze motorie e cognitive, inclusione attraverso lo Sport Unificato e un significativo rafforzamento della fiducia dei nuclei familiari.
L’assessore alle Politiche Sociali Filly Pollinzi ha annunciato il progetto “SARA”, un centro di aggregazione dedicato a ragazzi con fragilità, che avrà un forte focus sullo sport inclusivo e sull’integrazione tra servizi sociali, educativi e sportivi.
Il Garante Comunale per i diritti delle persone con disabilità, Fiorella Palmieri, ha ricordato il protocollo d’intesa con l’ASP, fondamentale per assicurare il necessario supporto sanitario alle attività sportive rivolte alle persone con disabilità.
Nel suo intervento, l’assessore allo Sport Luca Bossi ha richiamato il valore costituzionale dello sport, sottolineando come esso rappresenti uno strumento di crescita individuale e collettiva. Ha evidenziato l’importante impegno dell’Amministrazione comunale nella realizzazione e riqualificazione di numerosi impianti sportivi sul territorio, alcuni già completati e altri in fase di realizzazione, con l’obiettivo di garantire spazi moderni, accessibili e funzionali.
Ha inoltre ribadito che la programmazione dell’ente guarda a uno sport sempre più inclusivo, capace di accogliere tutte le abilità, e che l’attenzione non deve limitarsi alla sola gratuità di accesso, ma estendersi alla qualità dei servizi e alla presenza di personale adeguatamente formato.
In chiusura, la presidente Antonella Passalacqua ha evidenziato il profondo valore umano e professionale emerso dal confronto, ringraziando associazioni, tecnici e amministratori per il contributo offerto.
Ha quindi annunciato l’impegno della III Commissione a informare correttamente la cittadinanza sulle realtà sportive inclusive presenti sul territorio, promuovendo una cultura dello sport realmente accessibile a tutti
Ai lavori ha partecipato il dirigente del settore Francesco Marano
Crotone, 15 gennaio 2026