
Referendum 22 e 23 marzo 2026 - Propaganda elettorale
Le norme che regolano la propaganda elettorale per le elezioni politiche sono le seguenti: legge 04 aprile 1956, n. 212 (norme per la disciplina della propaganda elettorale); gli artt. 1,6,17,18,19 e 20 della legge 10 dicembre 1993, n. 515 (disciplina delle campagne elettorali per le elezioni politiche) ; legge 22 febbraio 2000 n. 28 (disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e per la comunicazione politica).
Con Legge 27/12/2013, n. 147 (legge di stabilità 2014) è stata modificata la legge 04 aprile 1956, n. 212 eliminando la propaganda elettorale indiretta (propaganda effettuata dai cosiddetti "fiancheggiatori") e riducendo il numero degli spazi destinati alla propaganda elettorale diretta, spettanti alle liste che partecipano alle consultazioni.
Tali norme sottopongono a particolari procedure e limiti le varie forme di comunicazione politica e decorrono a far data:
dalla data di convocazione dei comizi elettorali
• per il divieto per le Amministrazioni di svolgere attività di comunicazione,
• per l'applicazione delle norme relative alla comunicazione politica radiotelevisiva, per i messaggi di propaganda e pubblicità su quotidiani e periodici;
Richiesta spazi per affissioni di stampati e manifesti di propaganda elettorale
Dal 30° giorno antecedente le elezioni con la regolamentazione delle altre forme di propaganda (fissa, mobile, luminosa) I partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento e i promotori del referendum, hanno diritto ad avere un proprio spazio per l'affissione dei manifesti, nei tabelloni predisposti dal Comune.
L’istanza per l’assegnazione degli spazi per la propaganda deve essere inoltrata con posta elettronica certificata alla casella PEC: protocollocomune@pec.comune.crotone.it
L'ultimo giorno utile per questa tornata referendaria è LUNEDI' 16 FEBBRAIO 2026
Crotone, 4 febbraio 2026