Incontro con l'Ens

 
Incontro con l'Ens
Incontro con l'Ens

Si tenuto nella casa comunale un incontro tra il Comune di Crotone e una delegazione dell'Ente Nazionale Sordi.
A ricevere la delegazione composta dal Presidente Regionale Antonio Mirijello, dal presidente provinciale di Crotone Vincenzo Basile, dal segretario provinciale Silvio Arancio e dai consiglieri Lucia Galasso e Igini Curcuglianiti e l'interprete LIS  Vittoria Messina, il Sindaco Peppino Vallone e il consigliere delegato ai servizi sociali Filippo Esposito.
L'incontro stata l'occasione per fare il punto sul percorso che Comune di Crotone e l'Ente Nazionale Sordi hanno intrapreso, grazie al particolare impegno del consigliere Esposito che ha ricordato, tra l'altro, le attivit non solo di natura assistenziale ma sopratttto ludiche, di socializzazione e di integrazione che l'amministrazione comunale ha svolto a favore degli audiolesi.
Sviluppi interessanti ha prodotto anche il lavoro che si sta effettuando sul linguaggio LIS, la lingua dei segni, il sistema di comunicazione visivo, giunto al terzo step e che ha interessato la comunit ENS di Crotone.
Percorso che come ha sottolineato il presidente Mirijello stato particolarmente apprezzato dall'ENS.
"Abbiamo inteso imprimere" ha dichiarato il Sindaco Peppino Vallone "un approccio diverso alle politiche sociali, improntato al confronto ed al coinvolgimento diretto con il mondo dell'associazionismo ed a un percorso di integrazione delle fasce pi deboli pi che al mero assistenzialismo".
"In particolare" ha aggiunto il Sindaco "nell'ultimo bilancio abbiamo previsto delle forme di sgravio contributivo per le categorie particolarmente disagiate e stiamo lavorando al prossimo bilancio per prevedere ulteriori forme di intervento nel settore delle politiche sociali".
Il consigliere Esposito nell'assicurare, anche per il futuro, la massima collaborazione all'Ente Nazionale Sordi ha ribadito l'impegno "nel proseguire l'esperienza positiva di alcune iniziative come la formazione per l'apprendimento del linguaggio Lis con lo spirito di contribuire a superare le barriere, soprattutto di natura culturale che ancora si frappongono alla reale integrazione delle fasce pi deboli".

 
Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO