La vittoria della gente

 
La provincia di Crotone
La provincia di Crotone

Dopo che una nutrita pattuglia di sindaci provenienti da tutta Italia, tra cui i sindaci di Crotone Peppino Vallone e di Teramo Maurizio Brucchi, che hanno promosso l'iniziativa, ha inscenato un sit in a Piazza delle Cinque Lune nelle adiacenze della sede del Senato per manifestare la contrariet delle comunit amministrate rispetto al provvedimento di conversione in legge del Decreto Governativo di cancellazionedelle province, una delegazione stata ricevuta dal Vice Presidente dei Senatori del Partito Democratico Nicola La Torre e dal relatore in Commissione Affari Costituzionali Enzo Bianco (PD).
Ai sindaci stato confermata la decadenza del Decreto gi anticipata ieri in Commissione Affari Costituzionali.
Ai primi cittadini stato inoltre comunicato che i Capigruppo al Senato, attualmente in riunione, intendono inserire nella Legge di Stabilit in discussione in questi giorni un emendamento che possa restituire, rispetto a quanto previsto dalle normative vigenti, gli originari compiti e funzioni agli enti intermedi.
Un fronte compatto quello dei trentacinque sindaci dei comuni capoluogo su una materia importante per il futuro dei territori amministrati. Fondamentale stata la scelta di un coordinamento unico, partito da realt del sud e del nord, che ha dato compattezza al percorso portato avanti in queste settimane.
I sindaci che non hanno mai messo in discussione la necessit di una revisione della spesa pubblica hanno per sempre sottolineato la necessit di una condivisione dei percorsi con i territori che tenesse conto delle primarie esigenze di sicurezza, di sviluppo, sociale e produttivo.
"Per quanto riguarda il nostro territorio, questa una vittoria dei cittadini, dei movimenti spontanei che sono nati sul territorio, della gente comune che ha sempre espresso contrariet alla soppressione della provincia ed ai quali abbiamo cercato di dare voce sul piano nazionale anche attraverso il coordinamento dei sindaci" dichiara il sindaco di Crotone Peppino Vallone


 
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