Al via la refezione scolastica

 
Al via la refezione scolastica
Al via la refezione scolastica

Parte da marted 10 dicembre il servizio di refezione scolastica per i bambini delle scuole dell'infanzia e per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado.
Lo comunica l'assessore alla Pubblica Istruzione Anna Curatola.
Come avvenuto per il trasporto scolastico anche, quest'anno, il servizio di refezione non prevede aumenti a carico delle famiglie.
Cos come avvenuto per ilt rasporto scolastico, l'impegno assunto con le famiglie dal sindaco Vallone stato rispettato.
Il contributo al servizio, sia per i trasporti che per la refezione, previsto dalla legge a carico dellefamiglie resta quello fissato al 2008 non essendo mai intervenuto, in questi anni, da parte del Comune nessun aumento al riguardo.
Un contributo, cos come per il servizio di trasporto scolastico, che incide di circa il 18% per cento sui cittadini mentre oltre l'80% a carico dell'amministrazione comunale.
Alla spesa di circa 1.200.000 per il trasporto scolastico si aggiunge quella di circa 600.000 per garantire il servizio di refezione che parte marted prossimo e che interessa l' Istituto Comprensivo "M. G. Cutuli", l' Istituto Comprensivo "Papanice" ( Infanzia R. Bevilacqua, Infanzia Margherita, Infanzia Fondo Ges, Infanzia Papanice, Infanzia Pizzuta, Primaria R. Bevilacqua, Secondaria Papanice, Secondaria Margherita), l'Istituto Comprensivo "Alcmeone", l'Istituto Comprensivo "Don Milani" (Infanzia "Don Milani", Infanzia 4 circolo e Unitaria), l'asilo nido comunale, l'Istituto Comprensivo "A. Rosmini" (Infanzia" A .Rosmini", Infanzia "P. Piemonte"), l'Istituto Comprensivo "V.Alfieri" (Infanzia " V.Alfieri", Infanzia "E.Codignola") l'Istituto Comprensivo "Giovanni XXIII" (Infanzia "M. Montessori", Infanzia Salica, Primaria "M. Montessori", Primaria Salica).
Oltre ai servizi di produzione e trasporto dei pasti, apparecchiatura e sparecchiatura dei tavoli e preparazione dei pasti in modo da poter essere consumati pi facilmente dai bambini pi piccoli il Comune ha chiesto alle ditte incaricate di prevedere men adeguati alle esigenze nutrizionali dei bambini.
L'assessorato alla Pubblica Istruzione precisa che eventuali buoni pasto degli alunni, non utilizzati nello scorso anno scolastico, potranno essere utilizzati sino ad esaurimento degli stessi.

 
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