Aule sufficienti: nessun alunno costretto a trasferirsi

 
Comune di Crotone
Comune di Crotone

Le scuole dell'obbligo (primaria di primo e secondo grado) presenti sul territorio della citt di Crotone sono sufficienti a soddisfare le richieste di iscrizione che vengono annualmente avanzate dall'utenza.
Nello specifico, la zona di Tufolo-Farina, che ha registrato negli ultimi anni un forte incremento nei residenti, sufficientemente coperta da tre istituti comprensivi, Don Milani, Alcmeone e M.G. Cutuli, che complessivamente soddisfano in toto le esigenze della popolazionescolastica.
Nonostante tutto si registra, da parte di quasi tutti gli Istituti comprensivi, una richiesta di locali per andare incontro alle esigenze di singole scuole in nome del diritto allo studio.
Il diritto allo studio per, si ricorda, non vincola gli Istituti comprensivi ad accogliere tutte le richieste pervenute: la libert di scelta dei genitori , infatti, garantita nei limiti della capienza dei singoli plessi.
Nello specifico caso della citt di Crotone non ci risultano utenti costretti a trasferirsi in altra parte della citt per incapienza nel proprio quartiere di riferimento, tanto pi che solo negli ultimi anni scolastici (per precisione dal 2012/2013 ad oggi) si registrato un decremento di oltre duemila alunni.
Sul tema stata incontrata nei giorni scorsi la dirigente dell'I.C.Alcmeone che, al pari dei suoi colleghi, ha avanzato la richiesta di ottenere in dotazione alla propria scuola i locali dell'ex Universit, che, per dovere di cronaca, non sono mai stati sottratti a nessuna istituzione scolastica in quanto non rientranti nei locali soggetti a dimensionamento scolastico.
Posta l'impossibilit di concedere la struttura ad alcun Istituto comprensivo, essendo stato l'edificio adeguato ad una destinazione d'uso diversa da quella scolastica, si ritenuto di concedere alle esigenze della scuola "Alcmeone" l'uso di tre aule previa rivisitazione del progetto che ha interessato la struttura e conseguenti lavori di adeguamento.
Tanto per garantire l'incolumit di tutti e degli scolari in primis.
Non praticabile pertanto la logica dei locali immediatamente fruibili per come richiesto dalla scuola.
Per evitare situazioni simili che si invitano tutti i dirigenti scolastici ad accogliere nei propri Istituti un numero di alunni adeguato alle capacit di accoglienza delle strutture a propria disposizione, sottolineando ancora una volta che gli edifici scolastici della citt sono in grado di accogliere tutta la popolazione scolastica residente e che quindi garantito il diritto allo studio di ogni singolo discente.
Antonella Giungata
Assessore alla Pubblica Istruzione

 
Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO