Obiettivo: la top ten

 
Un momento della conferenza stampa
Un momento della conferenza stampa

Affollata conferenza di chiusura della BPER Banca Crotone International Carnival Race nella prestigiosa sede centrale dell'istituto che è title sponsor della manifestazione.
Dopo i saluti del direttore territoriale Salvatore Pulignano, la conferenza, moderata dal responsabile della comunicazione del Comune di Crotone Francesco Vignis, è stata introdotta dalla relazione del presidente del Club Velico Crotone Francesco Verri.
Molte le informazioni contenute nell'intervento.
La regata è giunta alla terza edizione e si prepara già per quarta (2/5 marzo 2019). Nata come test (per gli atleti rispetto al campo di regata e per il Club Velico Crotone rispetto all'organizzazione) nell'anno del BPER Banca Optimist European Championship (2016), è stata da subito un successo, replicato nel 2017 (anno dei Campionati Nazionali giovanili) e nel 2018.
Quest'anno, con 225 atleti da 12 Nazioni e da 60 circoli, la regata ha confermato la sua forza, la sua collocazione strategica e la sua vocazione di evento dall'elevato contenuto tecnico, come dimostra la partecipazione del campione del mondo in carica Marco Gradoni e del campione europeo in carica, il serbo Stefan Yuill.
Gli auguri e le congratulazioni ricevute dal presidente del CONI Giovanni Malagò, molto attento allo sviluppo del Club Velico Crotone, dimostrano che la BPER Banca Crotone International Carnival Race ha assunto una speciale posizione nel panorama delle manifestazioni nazionali che ogni anno richiamano i giovani sportivi in Italia per un'occasione di confronto e di scambio sportivo ma non solo.
Crotone è ormai famosa nel mondo della nautica e della vela. Non c'è circolo in Italia nel quale, grazie ai Campionati Europei del 2016 (cui parteciparono 290 atleti da 46 Nazioni), ai Campionati Italiani del 2017 (cui presero parte oltre 1000 atleti) e alle tre edizioni della BPER Banca Crotone International Carnival Race, in questi anni non sia stato pronunciato il nome di Crotone. Fortunata per le sue straordinarie condizioni climatiche ma apprezzata anche per i servizi e l'ospitalità.
In totale la BPER Banca Crotone International Carnival Race nei tre anni ha avuto 744 concorrenti. Ogni regata si è sviluppata per 4 giorni. In totale fa 2.976 pernottamenti considerando solo gli atleti e solo i giorni di regata. Ma gli atleti under 15 sono arrivati a Crotone con i loro allenatori, con alcuni dirigenti dei loro circoli e in molti casi con i familiari, senza contare gli ufficiali di regata, i dirigenti del movimento velico nazionale, i giornalisti specializzati, il pubblico. Gli esperti dicono che quel numero va moltiplicato per 3. Il risultato è 9.000 pernottamenti. Ma ai giorni ufficiali di gara bisogna aggiungerne altri: rimanendo all'edizione 2018, la squadra della Lettonia è venuta a Crotone per allenarsi a Natale, a gennaio e poi, appunto, per partecipare alla Carnival. Le squadre croate sono arrivate il lunedì prima. I circoli del Lago di Como e altri circoli stranieri sono rimasti a Crotone anche nei giorni successivi per approfittare del vento e del caldo. Le cifre vanno dunque riviste al rialzo. E stiamo parlando delle ricadute dirette. Ci sono però anche i risvolti positivi in termini di reputazione turistica dovuti al passaparola, ai lusinghieri articoli apparsi sulla stampa in questi anni, ai colori delle fotografie, alla vivacità dei filmati circolati sul web. In tanti sono tornati a Crotone per le loro vacanze dopo aver visitato la città in occasione delle regate.
"I numeri complessivi degli eventi organizzati dal 2013 ad oggi (ben 15) - ha detto Verri - sono molto importanti. Parliamo di oltre 100 mila pernottamenti. Gli spazi di crescita, tuttavia, sono enormi. Intanto per la Carnival Race. L'omologo trofeo che si disputa a Palamos, sulla Costa Brava, quest'anno ha registrato la partecipazione di 551 atleti. Ma è alla 29esima edizione mentre Crotone è alla terza. Se continuiamo a lavorare possiamo puntare, già nel 2019, a raggiungere e superare i 300 iscritti. Questo ci proietterebbe nella top ten dei trofei più affollati al mondo, subito dietro l'Orange Bowl International Trophy di Miami. Ecco: questa è la sfida che lanciamo oggi. Altre regate (nelle diverse classi veliche) possono arricchire il calendario annuale in modo stabile utilizzando la validità e (ora anche) la notorietà del brand 'Crotone'. Nel 2016 i giorni di regata disputati nella parte trentina del Lago di Garda furono 60 per effetto delle manifestazioni organizzate da tre diversi circoli. Lassù hanno puntato tutto sullo sport. In inverno si scia, d'estate si naviga. Ma non solo. Alla vela, al kitesurf, al windsurf si sono aggiunti negli anni il ciclismo e l'arrampicata. Sono vicini all'Austria, alla Germania, alla Svizzera. E' vero. Ma la Turchia no. Eppure la Turchia è divenuta la meta prescelta da centinaia di migliaia di appassionati di mountain bike diretti in Cappadocia o in Anatolia. Occorre allora insistere. Il Club Velico Crotone e la BPER Banca Crotone International Carnival Race possono fungere da esempio ma anche da incubatore per altri grandi eventi sportivi".
Assolutamente convinto della bontà del progetto il direttore territoriale di BPER Salvatore Pulignano il quale ha sottolineato come "l'attività del Club Velico Crotone e la BPER Banca Crotone International Carnival Race siano un asset fondamentale per il territorio cui del resto, con le sue oltre cento filiali (oltre mille in Italia), l'istituto è attentissimo". "Quando si parla con serietà e professionalità della comunità e dei giovani, noi ci siamo" ha concluso Pulignano condividendo la sfida lanciata dal circolo per entrare nella top ten delle regate giovanili più affollate al mondo.
"Il Comune di Crotone è pronto ad affiancare il Club Velico Crotone nel percorso che conduce a conquistare il traguardo di rafforzare ancora la BPER Banca Crotone International Carnival Race per farla diventare un evento di assoluta rilevanza mondiale con evidenti ricadute turistiche in un mese, febbraio, nel quale oggi possiamo parlare di Carnevale crotonese" ha detto nel suo intervento l'assessore allo sport e al turismo Giuseppe Frisenda. Che ha annunciato "la decisione dell'ente di prevedere in bilancio somme rilevanti per le società sportive che organizzano eventi nazionali e internazionali". Sulla stessa lunghezza d'onda anche Daniele Paonessa, delegato provinciale del CONI, che ha sottolineato il salto di qualità dello sport crotonese, oggi attrezzato per gestire importanti manifestazioni, e Santino Mariano, referente per lo sport dell'Ufficio scolastico provinciale, che ha proposto di allestire anche i campi estivi citando la positiva esperienza che lega le scuole alla Sila.
Convinti dell'importanza della BPER Banca Crotone International Carnival Race anche dal punto di vista culturale e sociale Osvaldo Scida, portavoce degli artisti che hanno esposto le loro opere nel salone dell'istituto, l'artista e ricercatore Pierluigi Virelli, protagonista del Carnevale sia a Crotone che a Cutro, e Patrizia Pagliuso e Pamela Presti, docenti della scuola media di Magherita i cui giovanissimi alunni, nell'ambito del noto progetto "Poecity", hanno letto tre splendide poesie dedicate al mare e al vento.
In conclusione, altre due proposte del Club Velico Crotone sono state accolte con entusiasmo dal pubblico e dai rappresentanti istituzionali: candidare Crotone per ospitare i Giochi Sportivi Studenteschi Nazionali e il Trofeo CONI nazionale e spostare la statua di Milone nel cuore della città.

 
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