Ordinanza decoro urbano. Respinto dal Tar il ricorso

 
Il Sindaco Vallone
Il Sindaco Vallone

E' nostra intenzione incontrare la CGIL per definire comuni percorsi rispetto alle problematiche evidenziate

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria ha respinto il ricorso intentato della CGIL per ottenere l'annullamento dell'ordinanza sindacale emessa per prevenire e eliminare gravi pericoli che minacciano la sicurezza urbana.
E' stata quindi accolta dal Tribunale Amministrativo la tesi del Comune di Crotone - rappresentato dall'avvocato Rosa Russo.
L'amministrazione comunale ha evidenziato che l'intento era quello di rispondere alle esigenze della collettività locale e mirato a limitare solo ed unicamente quei comportamenti che minacciano e compromettono la dignità della persona.
Il Comune ha sottolineato, inoltre, come non c'è nessun intento discriminatorio nell'ordinanza né alcun pregiudizio nei confronti degli immigrati in quanto le politiche della amministrazione sono state dirette sempre all'accoglienza e all'integrazione.
Il Tribunale Regionale ha, dunque, confermato la legittimità del provvedimento adottato dal Comune di Crotone ed ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dalla CGIL.
"La decisione del Tribunale Amministrativo" dichiara il Sindaco Peppino Vallone "conforta il nostro convincimento di aver agito in perfetta coerenza con i principi generali dell'ordinamento e rispetto alle finalità indicate dal legislatore".
"Proprio perché fautori di una idea partecipata di comunità, abbiamo inteso avvalerci, nel contesto istituzionale e normativo più appropriato, dei poteri che la legge assegna ai Sindaci" aggiunge Vallone
"Non si fanno ordinanze o si prendono provvedimenti "contro" qualcuno o qualcosa. Si fanno ordinanze "per" o "a favore" della collettività." prosegue il Sindaco
"Siamo intervenuti su questo in perfetta sinergia istituzionale con la Prefettura, per sanzionare quei comportamenti che possano arrecare danni ai beni pubblici commessi da chi non ritiene che il vivere civile faccia parte del proprio essere, indipendentemente dal paese di origine" continua Vallone
"Questa amministrazione è scevra da ideologie di qualsiasi genere. Tutti i suoi passi sono stati sempre guidati dalla attenzione verso tutte le componenti della società ed in particolare abbiamo sostenuto con convinzione i temi della multiculturalità e della integrazione" aggiunge il Sindaco
"Con questo spirito stiamo lavorando per creare concrete possibilità di integrazione su questo territorio. L'esempio del campo slavi di località Cipolla è forse quello più emblematico" prosegue Vallone
"Attraverso il costante dialogo con la comunità slava abbiamo portato avanti in questi mesi il progetto che si concretizzerà con la creazione di un villaggio. E così a Crotone, in controtendenza con il resto del paese dove i campi si smantellano, ci sarà un villaggio dotato di servizi ed infrastrutture" precisa il Sindaco.
"Sottolineo comunque positivamente l'attenzione della CGIL" prosegue il Sindaco "sia perché attraverso il ricorso ha fatto in modo che fossero chiarite tutte le eventuali perplessità circa la legittimità del provvedimento adottato e sia, naturalmente, perché ci dà l'occasione di ribadire la necessità di continuare a ragionare insieme su una tematica importante e condivisa"
"A tal riguardo" aggiunge Vallone "è nostra intenzione incontrare la CGIL per definire comuni percorsi rispetto alle problematiche evidenziate"
"Rinnoviamo il nostro impegno a potenziare i servizi già in atto e di attivarne altri specifici per favorire l'accoglienza e l'integrazione degli immigrati anche attraverso la collaborazione con le organizzazioni sindacali e del terzo settore" conclude il Sindaco



 
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