Definizione agevolata dei tributi locali

L'Assessore alle Finanze, Dionigi Caiazza rende noto che il Consiglio Comunale, con propria deliberazione n. 11 del 28 gennaio 2008, ha approvato il Regolamento per la definizione agevolata dei tributi locali I.C.I. e TA.R.S.U. dovuti a seguito della regolarizzazione tardiva della denuncia di accatastamento o di variazione di immobili di proprietà privata.
L'agevolazione consiste nel risparmio di sanzioni ed interessi sulle annualità dei tributi dovuti e non versati al Comune. La definizione agevolata si attiva con la presentazione della denuncia di accatastamento o di variazione catastale da parte del titolare del diritto reale sull'immobile interessato, presso gli sportelli dell'Agenzia del Territorio o in via telematica tramite professionisti abilitati, per le seguenti tipologie di immobili:quelli non denunciati in catasto, tipologia nella quale rientrano anche i fabbricati che hanno perso i requisiti di ruralità ai fini fiscali. quelli denunciati in catasto, che presentano situazioni di fatto non più coerenti con i classamenti catastali per intervenute variazioni edilizie, cambio di destinazione d'uso, ecc. quelli denunciati in catasto come in corso di costruzione nella categoria fittizia "F3", ma ultimati nella costruzione, anche parzialmente, e quelli risultanti in catasto come in corso di definizione nella categoria fittizia "F4". quelli che in catasto risultano compresi nelle unità immobiliari censite nelle categorie catastali "E/1, E/2, E/3, E/4, E/5, E/6, E/9", ma destinati ad uso commerciale, industriale, ad uso ufficio ovvero ad usi diversi, che presentano autonomia funzionale e reddituale.
Sono ammessi alla definizione agevolata anche i soggetti che hanno presentato all'Agenzia del Territorio la denuncia o la variazione catastale prima dell'adozione della presente definizione agevolata, purché per le medesime unità immobiliari i titolari e/o i conduttori non abbiano ricevuto dal Comune avvisi di accertamento I.C.I. e/o TA.R.S.U.
Successivamente alla presentazione della denuncia di accatastamento o di variazione catastale presso l'Agenzia del Territorio, occorre presentare al Comune entro e non oltre il 30 maggio 2008, esclusivamente su modello predisposto dall'ufficio comunale, la dichiarazione per la definizione agevolata relativa alle annualità dei tributi da pagare per gli immobili oggetto di violazione. Alla suddetta dichiarazione deve essere allegata la copia della ricevuta di pagamento dei tributi, a pena di inammissibilità della richiesta di definizione agevolata.
Il pagamento può essere effettuato in un numero massimo di quattro rate mensili di pari importo, distintamente per ciascun tributo, di cui la prima da pagarsi entro la data di presentazione della dichiarazione di cui sopra. Le somme dovute a titolo di I.C.I. e TA.R.S.U. dovranno essere versate sui seguenti conti correnti postali: n. 18709881 intestato al Comune di Crotone con la causale "DEFINIZIONE AGEVOLATA I.C.I."; n. 12575890 intestato al Comune di Crotone Servizio di Tesoreria con la causale "DEFINIZIONE AGEVOLATA TA.R.S.U.".
Le dichiarazioni che dovessero risultare incomplete o infedeli saranno soggette all'ordinario regime sanzionatorio, previsto dalle vigenti disposizioni legislative in materia e dai regolamenti comunali. Per informazioni e chiarimenti gli interessati possono rivolgersi al Servizio Tributi, sito in Via 2^ traversa Mario Nicoletta in orario d'ufficio o anche telefonicamente ai numeri 0962.921261 - 921253 e 921251.
Il Regolamento e la modulistica, oltre che presso l'ufficio tributi, sono disponibili sul sito web del Comune www.comune.crotone.it .

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