LA GIUNTA

 

Secondo l'art. 36 del D.Lgs. 267/2000 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali) la giunta comunale è uno degli organi di governo del comune, ente locale previsto dall'art.114 della Costituzione della Repubblica Italiana.

È un organo collegiale composto dal sindaco, che né è anche presidente, e da un numero di assessori, stabilito dallo statuto comunale, che non deve essere superiore a un terzo (arrotondato) del numero dei consiglieri comunali (computando a tale fine anche il sindaco) e comunque non superiore a sedici (art. 47 del D.Lgs. 267/2000). Sempre secondo l'art. 47 del D.Lgs. 267/2000 gli assessori sono nominati dal sindaco fra i cittadini in possesso dei requisiti di candidabilità, eleggibilità e compatibilità alla carica di consigliere.

Foto: Giunta Comunale
Foto: Giunta Comunale
 
 

Nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti gli assessori possono sempre essere nominati al di fuori dei componenti del consiglio, mentre nei comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti tale possibilità deve essere prevista dallo statuto. Nella pratica gli assessori sono scelti tra gli esponenti delle forze politiche appartenenti alla coalizione che sostiene il sindaco.

Secondo l'art. 48 del D.Lgs. 267/2000 la giunta collabora con il sindaco nel governo del comune ed opera attraverso deliberazioni collegiali. La giunta compie tutti gli atti rientranti nelle funzioni degli organi di governo, che non siano riservati dalla legge al consiglio e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo statuto, del sindaco o degli organi di decentramento; collabora con il sindaco nell'attuazione degli indirizzi generali del consiglio; riferisce annualmente al consiglio sulla propria attività e svolge attività propositive e di impulso nei confronti dello stesso; adotta i regolamenti sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal consiglio. 

Ciascun assessore riceve, di norma, una o più deleghe relative a settori specifici dell'azione amministrativa comunale. Talvolta il sindaco conferisce a membri del Consiglio comunale (i cosiddetti consiglieri delegati) incarichi di collaborazione in ambiti specifici, sicché questi vengono a configurarsi come una sorta di assessori "esterni", sebbene tale prassi sia da molti ritenuta in contrasto con l'attuale impianto normativo in materia di organi degli enti locali.

 
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